Incidenti stradali Roma: Sulp denuncia un morto e tre feriti gravi in poche ore a Tor di Quinto

Le trade di Tor di Quinto contano le vittime degli incidenti stradali delle ultime ore, mentre il Sulp denuncia la mancanza di finanziamenti mirati per la sicurezza stradale.

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Tutte le strade a Roma sono potenzialmente pericolose, alcune più di altre, come sembra dimostrare in poche quanto accaduto a Tor di Quinto in poche ore tra ieri e oggi.

Nel pomeriggio di ieri, sabato 13 dicembre l'incidente stradale che ha ucciso un motociclista 58 enne lungo il viale di Tor di Quinto, all'altezza della caserma dei Carabinieri Salvo D'Acquisto, nonostante i prolungati tentativi compiuti dagli operatori sanitari del 118 per rianimare la vittima dell'incidente e quelli delle 3 pattuglie del XV Gruppo Cassia occupate nei rilievi scientifici per comprendere l'esatta dinamica del sinistro che al momento pare avere un unico coinvolto.

Alle cinque e venti di questa mattina, domenica 14 dicembre 2014, un'altro incidente a Largo Maresciallo Diaz ha coinvolto una Ford Fiesta con a bordo tre persone, tutte rimaste gravemente ferite, ricoverate in codice rosso negli ospedali Gemelli, Santo Spirito e San Camillo, mentre la Polizia Locale del medesimo XV Gruppo Cassia si occupa dei rilievi scientifici per accertare la reale dinamica dei fatti.

Una notizia che arriva dal sindacato Sulpl Roma (Sindacato unitario lavoratori della polizia locale) con una denuncia ben chiara riguardo alla posizione degli agenti di Roma Capitale sul fronte della sicurezza stradale.

"In poche ore, nello stesso gruppo, un morto e 3 feriti gravissimi in incidenti stradali. Come capitato pochi giorni fa al Gruppo Aurelio. Purtroppo, con sempre meno personale, il comune preferisce mantenere bloccate le pattuglie a guardare il sonno dei nomadi davanti ai campi invece di finanziare specifici progetti di sicurezza stradale notturna coi proventi delle contravvenzioni. Evidentemente abbiamo un'idea di sicurezza diversa per i cittadini di Roma".

In materia di sicurezza sulla strada, aspettando la conferenza stampa sull’iniziativa “Corso di Guida Sicura – DifendiAmo la vita al massimo”, organizzata dal comitato Difendiamo Roma per martedì 16 dicembre 2014, dal consigliere regionale del Lazio Fabrizio Santori, arriva anche la dichiarazione sulla presentazione della proposta di legge “interventi di educazione alla sicurezza stradale e prevenzione incidenti stradali

“Non tutti sono consapevoli delle enormi responsabilità che derivano dal mettersi alla guida di una macchina. Servono concentrazione, lucidità e giudizio, anche solo una piccola distrazione può essere fatale per la vita dell’automobilista, dei passeggeri seduti al suo fianco e di soggetti che possono rimanere coinvolti in incidenti. Troppe le vittime della strada e con esse le famiglie che per una semplice disattenzione o leggerezza vengono travolte da una tragedia irreparabile”

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