In via Veneto 12 euro per una sambuca e il protagonista della vicenda pubblica lo scontrino

Scontrini a più zeri e conti gonfiati: ancora un altro caso, questa volta in via Veneto

scontrino gonfiato via veneto


La zona è storica e centrale, da sempre fin troppo turistica, ma dodici euro per una sambuca al bar, sicuramente, è un prezzo esagerato. Il conto, quindi, ha fatto infuriare un cittadino che ha deciso di protestare a modo suo e con una delle armi più potenti degli ultimi anni: internet. Se è vero che basta finire in rete per diventare noti, nel bene e nel male, l’esercizio commerciale, adesso sta vivendo di sicuro qualche ora di angoscia.

Protagonista della vicenda, il signor Armando e il caffè Doney, conosciuto da chi frequenta la zona. Un momento di pausa al bar, per l’uomo, si è trasformato in un esborso notevole con uno dei tanti scontrini gonfiati, una vera piaga degli ultimi tempi un po’ in tutto lo Stivale, in particolare proprio nelle grandi metropoli.
Il drink, tra l’altro, non è stato consumato nemmeno al tavolo, ma in piedi e velocemente. IL conto è stato salatissimo: ben 12 euro e lui ha deciso di vendicarsi e rendere nota la vicenda.

Un prezzo del genere, come ha denunciato, di solito è richiesto con servizio al tavolo, ma lui non si sarebbe seduto. Diverso il conto per l’altro caffè consumato con amici che, invece, è stato fatto pagare con un normale prezzo da listino che è 1 euro. Nessun errore, però, persino sul ticket c’è scritto che lui non avrebbe richiesto alcun servizio al tavolo. Alle grida di protesta, il responsabile del bar ha detto di parlare con il proprietario che ha deciso tali tariffe.

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