Appeatit, l'app che prenota tavolo e pranzo al ristorante. Funziona?

Basta pausa con un panino per risparmiare tempo. Una nuova start-up ti permette di prenotare tutto prima e mangiare bene

appetit


Sono quattro i fondatori della Start-up appeatit (App eat it), un servizio innovativo che permette a chi è abituato a mangiare male in pausa pranzo per via del tempo che manca, di cambiare del tutto stile di vita.

Le soluzioni veloci nella maggior parte dei casi non fanno bene alla salute e il conto, si paga a lungo andare. Meglio prevenire qualunque disturbo utilizzando questo sistema che permette di preordinare il pranzo al ristorante e trovarlo già pronto per gustarlo senza fretta.

In un anno i primi risultati si sono fatti vedere e l’indice di gradimento è in continua ascesa. E’ stata sviluppata una piattaforma web, è partita la convenzione con 8 ristoranti su Roma e Cagliari e sono stati serviti più di 500 pranzi restituendo oltre 12mila minuti in pausa pranzo. I numeri, insomma, ci sono tutti. Poi dipende sempre dall'effettiva risposta degli utenti. Funziona? Occorre? A noi pare di sì.

Del resto il successo è stato notato anche da Poste Italiane che ha selezionato il gruppo per partecipare al programma PostepayCrowd su Eppela. Eppela è una piattaforma di crowdfunding che permette di finanziare un progetto partendo dal basso. Con il programma PostepayCrowd l’intenzione è quella di raggiungere la somma di finanziamento (5000 euro) che permetta di ottenere ancora altrettanto denaro ad Appeatit da parte di Poste Italiane, utili a sviluppare la app mobile. Il denaro sarà eleargito, però, solo nel caso il progetto in questione raggiunga almeno il 50 per cento del traguardo stabilito originariamente.

L’attività di promozione di questa azienda che favorisce chi ha poco tempo libero prima di tornare al lavoro, permettendo di fermarsi a gustare le pietanze scelte con tranquillità, è stata favorita grazie anche all’investimento di LVenture Group e a quello regionale di Sardegna Ricerche. Il servizio di preordinazione sta funzionando e di sicuro nei prossimi mesi ne sentiremo parlare ancora.

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