La Tana della Lupa: Adios muchacho


Che tristezza. Purtroppo lo avevamo paventato dopo Udine. Quando anche i più strenui difensori di Luis Enrique lo abbandonano è segno che il sipario sta già calando sul giovane allenatore spagnolo. Dispiace perché nonostante i comprensibili scetticisimi iniziali (proprio sulla pazienza!) ci eravamo anche affezionati.

Anzi. Onestamente non ricordo una tifoseria romanista così tollerante nei confronti di un coach, meglio, diciamo di un progetto, che produceva così poco in termini di risultati. Ora, dobbiamo essere chiari anche su questo. Qui non si tratta (solo) del risultato. Qui si cerca di capire cosa vuole fare l'uomo sulla panchina della Roma.

Diamine, la battuta in conferenza stampa di come intanto nessuno indovini le formazioni è indice di un grosso stato confusionale. Ma che significa? Che fai, il prestigiatore? Non dobbiamo indovinare i trucchi? Che senso ha?

Anche a Firenze le solite sorprese. Cicinho?! Per fortuna che vuoi quelli al 100%, aveva i crampi a inizio ripresa. Nemmeno con tutta la difesa a pezzi si mette Cassetti nel suo ruolo? Hai voluto punire Osvaldo, va bene. Totti non ti convince. Ok. Ma perché Borriello no? Lo provi pure nel tridente e lo lasci a casa? Quando la Roma è riuscita a fare la sua classica bella parte di dominio sterile (Fiorentina penosa, va detto) avrai notato che i cross in mezzo andavano a vuoto. Borriello poteva servire, che dici?

Invece, dopo l'ennesima frittata di Juan, chi metti per recuperare? Un po' di centropippe, fantastico. E Josè Angel a fare l'intermedio? Ma cosa significa? Davvero ieri non ci abbiamo capito nulla. Ma non credo sia un tuo merito Luis, qualcosa di cui andare fiero. Anche i gocatori in campo sembravano spaesati.

Senza un enorme De Rossi finiva in una strage (che in parte poi è accaduto grazie alla follia del folletto, ragazzo sveglia! Sei in Serie A). Ma il resto era una banda di calciatori allo sbaraglio, che non sapevano dove mettersi. Avete visto gli scambi saltati perché in due incrociavano o si allargavano dalla stessa parte?

E ora c'è la Juve prendi tutto (rigori ridicoli compresi). Poi Napoli. No, mi spiace anche per Baldini (che voleva tanto Villas Boas e si è consolato con Luis su dritta di Guardiola) ma quando si sbaglia è meglio ammetterlo in tempo. Lo spogliatoio mi pare già senza una guida adesso. I tifosi, lo ha ammesso il ds, hanno perso la pazienza.

Per come la vedo io non ci sono però grosse alternative. A meno che non si faccia un'altra scommessa. I big coaches ora non si muovono, e anche altri non possono da regolamento. Siamo seri. Quindi l'unica speranza è questa: Luis Enrique deve smetterla di fare il fenomeno. Parli con tutti. Ascolti i pareri di chi conosce squadra, campionato e ambiente. Impari. Altrimenti se ne vada subito. Senza rancore.

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