Gita fuori porta: a Greccio per mangiare alla francescana

Non solo presepe nella cittadina del Reatino dove il Natale è davvero magico

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Di solito ci siamo spinti fino a Greccio, tra le verdi montagne sabine, più in là a dicembre, proprio a ridosso del Natale o subito dopo, per ammirare il suggestivo presepe vivente che addirittura San Francesco, sostando qui nel 1223 di ritorno da un faticoso viaggio in Terrasanta, volle mettere in scena.

I secoli passano, il Natale purtroppo si è assai commercializzato e così a Greccio, per le Feste natalizie, al sacro si è unito il profano, nella forma di uno speciale mercatino di Natale che animerà il paesino fino all’Epifania, offrendo anche dimostrazioni dell’arte presepiale nostrana di tutto rispetto, oltre a decorazioni artistiche in vetro, metallo, pizzo e merletto, sculture di ceramica o di legno, e prodotti tipici dell’enogastronomia locale.

Questo weekend, inoltre, è prevista una speciale degustazione dei primi piatti tipici dell’epoca francescana… non si sa bene quali sono, ma certamente saranno semplici, speriamo anche abbondanti però! Inoltre, sempre all’insegna della macchina del tempo che ci riporta indietro alle epoche più disparate, è previsto il raduno di auto storiche “Rieti in 500”, con le mitiche Fiat che sfrecceranno per tutto il paese.

Durante la manifestazione, inoltre, saranno in calendario visite guidate al centro storico e al Museo dei presepi, al cosiddetto sentiero degli artisti, e mostre di pittura. A Greccio, dove il Poverello pregava in una capanna protetta da due piante di caprino, oggi visitabile e nota come la Cappelletta, tra querce e panorami mozzafiato sulla valle del Velino, fuori dall’abitato c’è anche il Santuario del Presepe (nella foto), uno dei luoghi più importanti del francescanesimo.

Infine, ecco una rapida panoramica degli appuntamenti che ci riserva la cittadina medievale nei prossimi giorni: il fine settimana del 20 e 21 Giornata dei golosi, con esibizioni di maestri pasticceri e mezza maratona del presepe; poi il presepe vivente unico e inimitabile; il 5 gennaio discesa acrobatica della Befana dall’alto del campanile.

Foto | Cristopher John SSF

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