Il crepuscolo del sampietrino

Tradizioni che vengono, tradizioni che vanno. Stroncata sul nascere quella dei lucchetti a Ponte Milvio (bene o male che abbiano fatto, di sicuro il libro che ha dato l'idea non è un granché), dura a morire quella dei sampietrini. Un sito internet ne celebra la pluricentenaria storia con il rammarico di chi sa che prima o poi spariranno.

Il tramonto dei nemici giurati dei tacchi alti potrebbe in realtà essere vicino. Risulta infatti che i cunei plumbei siano pericolosi per i motocicli (vero), che facciano inciampare i pedoni (fasullo), e che creino un frastuono molesto (più o meno come le suonerie dei cellulari). Chi ha fede nella dietrologia però può ampiamente dare la colpa alla lobby dell'asfalto. Tra gli sparuti e raramente ricordati meriti del sampietrino, quello di lasciar respirare il terreno e adattarsi alle irregolarità del suolo. Una proposta: e lasciarli soltanto nelle isole pedonali?

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