Pellicole del Sud alla Sala Trevi

In un’epoca di Cineplex e grandi complessi cinematografici, vedere un film in una sala che accanto ospita un’area archeologica riportata alla luce grazie a dei lavori di ristrutturazione, non è male…

In vicolo del Puttarello 25, a cinquanta metri dalla “mitica” Fontana di Trevi, quella delle monetine e dei desideri, c’è la Sala Trevi, lo spazio cinematografico della Cineteca Nazionale di Roma intitolato ad Alberto Sordi; che fa capo al Centro Sperimentale di Cinematografia di via Tuscolana, il più importante centro a Roma di ricerca, formazione e sperimentazione del settore.

Da domenica 17 inizierà una ricchissima rassegna aperta al cinema italiano più sanguigno. Così, da “Immagini Sarde”, di Fiorenzo Serra il maggior documentarista sardo scomparso un anno fa, al nuovo cinema pugliese di Sergio Rubini, che si sta dimostrando il più vitale nell'attuale panorama cinematografico italiano. E ancora, film italiani datati, ormai pressoché introvabili.

Nel sito della Cineteca Nazionale su www.csc-cinematografia.it, è possibile scaricare in formato Word l’intero programma delle proiezioni di settembre. L’ingresso varia dai 3 ai 4 euro, dipende se siete “ridotti”!

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