Rivoluzione metro: biglietti da timbrare anche in uscita

Il cambiamento, per ora solo momentaneo, parte da Conca d'Oro

metro roma


Era già così a Milano e nelle principali metro italiane (ed estere), ora si adegua pure Roma e per i furbi che non pagano i biglietti diventerà decisamente più dura. Un modo non solo per combattere tale fenomeno ma per tentare di controllare chi si introduce all’interno delle stazioni, a cominciare da zingari e ladruncoli, che spesso terrorizzano residenti e turisti. Il tutto senza che i vigilanti riescano o vogliano far nulla.

Una vera sorpresa non annunciata, che ha già preso il via sulla B1 alla stazione Conca D’oro visto che i tornelli sono già stati modificati per l'utilizzo, ma non sarà l’unico caso ovviamente. In realtà, è una sperimentazione e l’Atac è entusiasta della scelta che, per ora, durerà un mese. Un progetto contro l’evasione che avrà certamente dei risultati e si potrà, poi scegliere di proseguire o meno e adeguarsi al resto d’Europa.

Perché Conca d’Oro?

Semplicemente perché essendo poco trafficata, permette meglio di monitorare la situazione. Non sarà raro all’inizio per gli utenti perdere il biglietto e, in questo caso, sarà semplice intervenire senza bloccare di fatto il passaggio.

Le stazioni romane sono adatte a questo progetto?

Non tutte. Pare che la metro A sia particolarmente stretta e le code sono quasi certe. Si dovrebbero, dunque, attendere le autorizzazioni dei Vigili del Fuoco per garantire la sicurezza. Nel frattempo, nei 14 tornelli più due per disabili sono state sistemate delle macchinette apposite per il nuovo servizio. Un modo per cercare di recuperare dei fondi, ogni anno sprecati a causa degli evasori. Una novità tutta da valutare.

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