28 novembre 2014 Roma: 6° blocco del traffico nella Fascia Verde

Lo smog continua a fermare la circolazione dei veicoli più inquinanti, mentre il weekend dovrebbe allontanare lo spettro delle targhe alterne.

6 blocco circolazione Roma

Dopo cinque giorni di blocco emergenziale del traffico, la concentrazione di sostanze inquinanti nell’atmosfera non accenna a diminuire, e il livello di PM 10 ben oltre i limiti consentiti rilevato dalle stazioni di monitoraggio di Roma fa scattare il 6° blocco consecutivo della circolazione dei veicoli più inquinanti, all'interno della fascia verde della città, in aggiunta alla corrente sahariana connessa a una perturbazione meteo proveniente da Sud.

Con l'Ordinanza del Sindaco n. 20 del 27 novembre 2014 , venerdì 28 novembre 2014, dalle ore 7.30 alle ore 20.30, tornano a fermarsi gli autoveicoli a benzina euro 0, euro 1; autoveicoli diesel euro 0, euro 1, euro 2; motoveicoli e ciclomotori a 2, 3 e 4 ruote a 2 e 4 tempi euro 0 e euro 1; microcar diesel euro 0 e euro 1.

Segue l'elenco delle solite eccezioni alla regola del blocco emergenziale:

    1. Veicoli alimentati a metano e a GPL;

    2. veicoli a trazione elettrica e ibridi;

    3. veicoli adibiti a servizio di polizia e sicurezza, emergenza anche sociale ivi
    compreso il soccorso e il trasporto salme;

    4. veicoli adibiti a servizi manutentivi di pronto intervento ( acqua, luce, gas,
    telefono, impianti di sicurezza,impianti di regolazione del traffico, ascensori,
    impianti di riscaldamento e di climatizzazione ), che risultino individuabili o
    con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro;

    5. veicoli adibiti al trasporto, smaltimento di rifiuti e tutela igienico ambientale,
    alla gestione emergenziale del verde, alla Protezione civile e agli interventi
    di urgente ripristino del decoro urbano;

    6. autoveicoli per il trasporto collettivo pubblico;

    7. veicoli con targa C.D., S.C.V. e C.V.;

    8. veicoli muniti di contrassegno per persone invalide previsto dal D.P.R. 503
    del 24 luglio 1996;

    9. autoveicoli adibiti al trasporto di generi alimentari deperibili, alla
    distribuzione della stampa periodica e di invii postali;

    10. veicoli utilizzati al trasporto di persone che partecipano a cerimonie
    nunziali o funebri, purché i conducenti siano in possesso di appositi inviti o
    attestazioni rilasciate dai ministri officianti;

    11. veicoli aventi massa massima non superiore alle 3,5 tonnellate, adibiti al
    trasporto di medicinali e di valori;

    12. veicoli impiegati dai medici e dai veterinari, muniti del contrassegno
    rilasciato dal rispettivo Ordine, in prestazione di emergenza, adeguatamente
    motivata.

Un provvedimento dispensato insieme a diversi consigli sul miglior comportamento da adottare in queste circostanze (e non solo)

- ai soggetti a rischio, si consiglia di evitare l’esposizione prolungata all’aria ambiente in condizioni di inquinamento atmosferico;
- risulta necessario da parte della cittadinanza attuare una serie di azioni volontarie, volte alla riduzione delle emissioni con l’obiettivo di contribuire a prevenire l’aumento delle concentrazioni inquinanti in atmosfera, tra le quali ad esempio:
- optare per l’uso dei trasporti pubblici evitando il più possibile l’impiego del
veicolo privato a motore;
- utilizzare in modo condiviso l’automobile per contribuire alla riduzione dei
veicoli circolanti (car pooling o car sharing);
- preferire veicoli elettrici, ibridi o alimentati con combustibili a basso impatto (es.metano);
- adottare comportamenti di guida volti alla riduzione di emissioni inquinanti
(es. moderare la velocità, mantenere spento il motore se non necessario, curare la
manutenzione periodica del veicolo in modo da garantire un corretto
funzionamento del motore e del veicolo nel suo complesso);
- limitare gli orari di accensione degli impianti termici e ridurre la
temperatura massima dell’aria negli edifici.

Questo venerdì segna il sesto giorno consecutivo di blocco della circolazione dei mezzi più inquinanti, mentre lo spettro delle targhe alterne si dovrò confrontare con l'avvento del weeekend, pur continuando ad avere l’aria satura di agenti inquinanti e poche soluzioni adeguate a ridurli.

Foto | Flickr

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