Ebola a Roma, un caso accertato: il paziente sarà curato allo Spallanzani

Primo caso di Ebola confermato a Roma: si tratta di un medico italiano di Emergency

ebola


(09:33 Martedi 25.11.2014)

Come previsto è arrivato in Italia il medico italiano di Emergency contagiato dal virus dell’Ebola. Ora si trova all’ospedale Spallanzani. E’ stato trasportato con una ambulanza speciale ad alto tasso di biocontenimento che è partita dall’aeroporto dove l’aereo (proveniente dalla Sierra Leone) è giunto: Pratica di Mare. Nessun problema segnalato durante il viaggio, per l’uomo che si trovava dentro ad una speciale barella isolata avio-trasportabile. Sembra che le sue condizioni siano stazionarie e che la malattia inizi in qualche modo a regredire.

Dopo annunci strillati e, per fortuna, fino ad ora smentiti, adesso ecco che l’Ebola sfiora l’Italia con un caso confermato di contagio. Si tratta di un medico italiano di Emergency che è risultato positivo al virus in Sierra Leone. Immediatamente sono state attivate l'Unità di Crisi della Farnesina e l'Aeronautica militare che si stanno occupando del trasferimento del paziente in Italia, per le tempestive cure. La struttura che interverrà sul caso è quella dello Spallanzani.

Le sue condizioni, comunque, sarebbero al momento rassicuranti come ha fatto sapere il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, la quale dopo aver confermato di aver ricevuto la notizia ha ribadito: “Mi sento di rassicurare la famiglia che il nostro medico sta bene, non ha avuto febbre o altri sintomi durante la notte, stamattina ha fatto colazione e continua a bere in maniera autonoma, esprimo la mia vicinanza a lui e alla famiglia e assicuro che il governo italiano tutto è al fianco del nostro connazionale”.Il trasporto del medico deve avvenire in alto biocontenimento e per questo sta lavorando intensamente di concerto con il Presidente del Consiglio, il Ministro della Difesa, il Ministro degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale e il Ministro dell’Interno. Il suo arrivo è previsto per questa notte e sono già state attivate tutte le misure necessarie anche per il ricovero in massima sicurezza.

La Sierra Leone è proprio uno dei Paesi più colpiti dal terribile virus che solo in alcuni casi riesce a regredire completamente senza portare alla morte. Una vera epidemia che continua ad espandersi e già da settimane si è diffuso ben oltre l’Africa. Si calcola che ogni giorno, ci siano oltre 100 nuovi casi nel globo e 5.000 sono al momento i contagiati accertati. Il medico in questione lavora presso il Centro per malati di Ebola di Lakka in Sierra Leone come ha confermato la stessa Emergency, spiegando che lo staff, come sempre, sta seguendo una formazione specifica sui protocolli di protezione per evitare il contagio e la diffusione. La malattia però è molto seria e, purtroppo, al momento, non si possono annullare del tutto i rischi.

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