24 e 25 novembre 2014 Roma: continua stop della circolazione con allerta inquinamento

Lunedì 24 e martedì 25 novembre 2014, lo smog continua a fermare la circolazione dei veicoli più inquinanti all'interno della fascia verde di Roma, con le solite eccezioni alla regola e l'allerta inquinamento di Legambiente.

Lo smog non demorde e il livello di superamento dei limiti di 50 microgrammi per metrocubi di Pm 10 (le polveri sottili) rilevato nelle centraline di Roma prolunga il blocco emergenziale della circolazione dei veicoli più inquinanti anche lunedì 24 novembre 2014, con l'Ordinanza del Sindaco n. 16 del 23 novembre 2014 e martedì 25 novembre 2014.

Come di consueto, dalle ore 7.30 alle ore 20.30, lo stop della circolazione all'interno della fascia verde della città, torna quindi a fermare gli autoveicoli a benzina euro 0, euro 1; autoveicoli diesel euro 0, euro 1, euro 2; motoveicoli e ciclomotori a 2, 3 e 4 ruote a 2 e 4 tempi euro 0 e euro 1; microcar diesel euro 0 e euro 1.

Provvedimento, eccezioni e verifiche della classe ambientale sono sempre le stesse (segue il solito ripasso per gli smemorati) ma arrivano insieme all'allerta inquinamento del presidente di Legambiente Lazio Roberto Scacchi, che ha accolto con favore già lo stop di ieri, reclamando più domeniche ecologiche, la prossima sarà il 28 dicembre, targhe alterne, pedonalizzazioni e rilancio dei mezzi pubblici, insieme a "via dei Fori e Tridente subito liberi dalle auto".

"A Roma, ogni giornata di sole, diventa ormai un giorno in cui si respirano le polveri sottili di un'aria avvelenata, e lo dimostrano gli 8 monitoraggi delle polveri sottili, schizzati oltre i limiti nelle scorse giornate, è buono il blocco deciso dal comune per i veicoli più inquinanti ma adesso siano moltiplicate le domeniche a piedi e si torni anche a provvedimenti come le targhe alterne."

    1. Veicoli alimentati a metano e a GPL;

    2. veicoli a trazione elettrica e ibridi;

    3. veicoli adibiti a servizio di polizia e sicurezza, emergenza anche sociale ivi
    compreso il soccorso e il trasporto salme;

    4. veicoli adibiti a servizi manutentivi di pronto intervento ( acqua, luce, gas,
    telefono, impianti di sicurezza,impianti di regolazione del traffico, ascensori,
    impianti di riscaldamento e di climatizzazione ), che risultino individuabili o
    con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro;

    5. veicoli adibiti al trasporto, smaltimento di rifiuti e tutela igienico ambientale,
    alla gestione emergenziale del verde, alla Protezione civile e agli interventi
    di urgente ripristino del decoro urbano;

    6. autoveicoli per il trasporto collettivo pubblico;

    7. veicoli con targa C.D., S.C.V. e C.V.;

    8. veicoli muniti di contrassegno per persone invalide previsto dal D.P.R. 503
    del 24 luglio 1996;

    9. autoveicoli adibiti al trasporto di generi alimentari deperibili, alla
    distribuzione della stampa periodica e di invii postali;

    10. veicoli utilizzati al trasporto di persone che partecipano a cerimonie
    nunziali o funebri, purché i conducenti siano in possesso di appositi inviti o
    attestazioni rilasciate dai ministri officianti;

    11. veicoli aventi massa massima non superiore alle 3,5 tonnellate, adibiti al
    trasporto di medicinali e di valori;

    12. veicoli impiegati dai medici e dai veterinari, muniti del contrassegno
    rilasciato dal rispettivo Ordine, in prestazione di emergenza, adeguatamente
    motivata.

Foto | Flickr

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