La settimana dei Municipi: la rabbia di quelli periferici non perdona

Dopo i fatti di Tor Sapienza sindaco e minisindaci corrono ai ripari

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Avrete tutti quanti letto delle proteste dei giorni scorsi da parte dei cittadini di Tor Sapienza (Municipio V) contro il centro d’accoglienza per i rifugiati e contro il campo nomadi di via Salviati… ecco, i fatti in questione hanno creato non poco scombussolamento nell’attività dei Municipi di Roma, soprattutto di quelli che hanno nel loro territorio aree periferiche che ospitano strutture di questo genere.

Se avete letto quanto accaduto, saprete anche che il Campidoglio dopo quello che è successo, ha spostato 25 giovani ospitati nel centro di Tor sapienza a quello dell’Infernetto, dove già erano presenti 15 ragazzi richiedenti asilo. Quello che probabilmente non sapete è che il Municipio X – in cui ricade la competenza del quartiere Infernetto – non ne era stato informato.

In questo ‘nuovo’ centro di via Salorno, poi, non più tardi di ieri sera, è scoppiata una violenta rissa che ha coinvolto una cinquantina di ospiti, per lo più nordafricani. Da qui è scaturito un incontro tra il sindaco Marino e i 15 presidenti degli altrettanti Municipi capitolini, i quali hanno chiesto più attenzione al governo centrale per le loro periferie e una maggiore sinergia con assessori e Giunta comunale.

In particolare il minisindaco del Municipio VIII, Andrea Catarci, ha fatto quadrato intorno a Marino e ribadito che ora, una volta messe a fuoco le reali necessità della metropoli, si agirà di conseguenza; anche Maurizio Veloccia del Municipio XI e presidente della Conferenza dei Municipi, ha ritenuto l’incontro molto costruttivo e ha spinto affinché si optasse per un monitoraggio più accurato delle zone più a rischio dei vari territori in modo da mettere in campo un’azione finalmente preventiva, soprattutto in previsione della costruzione della Città metropolitana.

Questa la notizia principale della settimana, quindi, ma ora andiamo – come si suol dire – a “volo d’uccello” sulle altre: il restauro del mercato di via Cardano si farà grazie alla pressione del Municipio XI sul Comune che per l’opera ha stanziato un milione di euro; il Municipio VII è sempre in prima linea nell’impegno contro le mafie e, infine, si è deciso il blocco degli sfratti per morosità fino al 31 gennaio 2015: in tutte le sedi municipali è a disposizione il modulo da compilare per ottenere i contributi destinati ai cosiddetti morosi incolpevoli (coloro che non riescono più a pagare l’affitto perché la loro situazione reddituale è improvvisamente mutata, ad esempio a causa della perdita del lavoro) e che ammontano, secondo il fondo stanziato dal governo, a circa ottomila euro a famiglia.

Foto | igorjan

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