Sciopero Generale: 12 dicembre 2014 CGIL e UIL, 5 dicembre UGL

Cgil e Uil hanno scelto la data del 12 dicembre per lo sciopero generale e le manifestazioni territoriali, indette contro il Jobs Act, la Legge di Stabilità e la riforma delle pensioni del Governo Italiano.

Lo sciopero generale indetto contro il Jobs Act, la Legge di Stabilità, la riforma delle pensioni e in generale contro le scelte impopolari del Governo Italiano, originariamente indetto dalla Cgil per il 5 dicembre 2014, a ridosso del ponte dell'Immacolata, cambia data, quanto meno per Cgil e Uil.

La nuova data, sposta a venerdì 12 dicembre lo sciopero generale di tutti i comparti e quindi anche le relative manifestazioni territoriali, per decisione del segretario generale di Cgil, Susanna Camusso, presa insieme alla Uil che, dopo aver constato la mancanza di disponibilità del governo nel rinnovo dei contratti nel pubblico impiego, tuona con il suo segretario generale aggiunto, Carmelo Barbagallo

Nessuna risposta è stata data sulla richiesta degli 80 euro ai pensionati, né sul ripristino della rivalutazione delle pensioni né, tantomeno, sui non autosufficienti. Inoltre, resta nebulosa tutta la partita relativa al Jobs Act, con il rischio concreto che siano messi in discussione le tutele per quei lavoratori che già le hanno. Mancano, poi, le risorse necessarie a garantire una continuità agli ammortizzatori sociali, per la protezione di coloro che rischiano la perdita del posto di lavoro.

Members of the left wing union CGIL (Gen

Una data dalla quale resta fuori però la Cisl che, a quanto pare, non ha lo sciopero in agenda, non avendo “motivazioni valide per fermare il Paese”, come precisato dal suo segretario generale Annamaria Furlan

"il Jobs Act, in fondo, sta cambiando in meglio. Faremo invece lo sciopero generale per il rinnovo del contratto del pubblico impiego. […] Nemmeno la legge di Stabilità giustifica uno sciopero generale. Non l'abbiamo fatto neppure con Monti quando era davvero un testo da lacrime e sangue."

Cgil e Uil hanno spostato lo sciopero dal 5 al 12 dicembre, a Cisl non sembra interessare, mentre dal segretario generale del sindacato Ugl, Paolo Capone, apprendiamo della convocazione dei segretari nazionali delle categorie del lavoro pubblico e privato in vista dello sciopero generale da proclamare per il 5 dicembre prossimo.

“L’Ugl proclama per il 5 dicembre uno sciopero generale di 8 ore di tutti i lavoratori pubblici e privati contro la Legge di Stabilità, provvedimento che presenta lacune per un vero rilancio economico e sociale del nostro Paese”.

A questo punto lo Sciopero Generale ha due date, i mezzi di trasporto pubblico e i netturbini di Ama che aderiscono.

"In attuazione di quanto prescritto dalla legge 146/90 e dai relativi accordi sottoscritti con le Organizzazioni Sindacali, Ama SpA ha predisposto le procedure tese ad assicurare durante lo sciopero servizi minimi essenziali e prestazioni indispensabili: pronto intervento a ciclo continuo; incenerimento rifiuti ospedalieri; pulizia mercati; raccolta rifiuti prodotti da Case di Cura, Ospedali, Caserme, Comunità recupero tossicodipendenti, ecc.; pulizia – compreso lo svuotamento dei cestini – di alcune aree di particolare interesse turistico-artistico del Centro Storico.

Per interventi di emergenza, è attiva 24 ore su 24 la Centrale Operativa: tel. 0651693339/3340/3341. Saranno interessati dallo sciopero, con le stesse modalità, anche gli operatori Ama del comparto Settore Funerario. Anche in questo caso, saranno comunque attivati i servizi minimi essenziali."

Sperando che le adesioni non aumentino e i Forconi non decidano di confermare la decisione di tornare a manifestare a Roma e 'bloccare l'Italia negli stessi giorni, come già paventato, si prefigura giù un venerdì movimentato.

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