La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti a Roma: Ri-ciclo, Ri-leggo & Pro-testo

Roma rifiuti ingombranti

I fautori del Ri-ciclo e di una capitale più sostenibile, probabilmente anche di una nuova rivoluzione copernicana, ieri hanno inaugurato la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, determinati a rendere le numerose iniziative che sponsorizza qualcosa di più duraturo dei soliti spot a tempo che producono solo più cartaccia promozionale.

Lontani dalle necessità degli uomini libro del fantascientifico Fahrenheit 451, ma non dal desiderio di re-cuperare la “memoria” custodita nei volumi che finiscono troppo spesso dimenticati in angolini polverosi, chi sostiene il riuso dei libri, insieme alla circolazione, lo scambio e la condivisione dei saperi, non può che apprezzare iniziative di book-sharing come “Ri-leggo”, nata per raccogliere, scambiare e donare libri usati.

Un piccolo inizio per la messa a frutto del principio del riuso, tra i cardini della normativa europea sui rifiuti, nato purtroppo per troppi in un clima di crocifissione simbolica come quella messa in scena in piazza Bocca della Verità, gremita di sacchetti della spazzatura e manifestanti contrari al piano dei rifiuti della Regione, che auspica di costruire nuove discariche per rifiuti che ancora non riduce, differenzia e recupera in modo sostenibile.

Un clima che si respira vicino ad ogni cassonetto, dove finiscono ancora troppi rifiuti che potrebbero essere recuperati, scambiati in mercatini, donati a chi ne può bisogno, al massimo smaltiti meglio, utilizzando le postazioni mobili di raccolta gratuita dei rifiuti ingombranti di Ama o approfittando degli appuntamenti con “Il tuo quartiere non è una discarica”, il prossimo domenica 11 dicembre 2011 nei municipi dispari.

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