Brasile-Roma: tour nella città eterna con più di 50 sfumature verdeoro

Alla scoperta di sfumature verdeoro e sabor do Brazil di Roma, tra concerti, locali, eventi culturali e film premiati dall'ultimo Festival Internazionale del Film.

Il Brasile a Roma è qualcosa che si spinge oltre le stagioni e le mode, i bikini ridotti e il carnevale, l'intramontabile samba, distillati di canna da zucchero elevati a caipirinha per l'aperitivo, o i mondiali di calcio che impallidiscono davanti all'aura mitica di un Re di Roma come Paulo Roberto Falcão.

Una cultura con radici profonde e un bel po' di sfumature verdeoro e sabor do Brazil, capaci di sedurre pubblico di ogni genere ed età, passando dall'Aquarela di Toquinho a Ja sei namorar dei Tribalistas, dai sapori robusti di churrasco e feijoada a quelli fusion dei nuovi mix di cibo e cultura meticcia.

Un mondo vivace e dinamico, capace di dare colore e ritmo anche alle sue profonde contraddizioni, di vivere nelle discariche, “recuperando” i rifiuti di un mondo corrotto e violento, insieme alla speranza, il cambiamento e la giustizia, come accade ai tre ragazzini che vivono ai margini delle favelas di Rio de Janeiro e di una favola thriller come Trash di Stephen Daldry, ben noto per la brillante regia di Billy Elliot, diretta sia al cinema che al teatro.

Un film di denuncia sociale e politica che arriva nelle nostre sale cinematografiche il 27 novembre 2014, dopo aver conquistato il Premio speciale della giuria dell'11a edizione di Alice nella Città, e il Premio del Pubblico come Miglior Film della sezione “Gala” alla nona edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, con la sua capacità di scovare purezza tra i detriti di una società decadente che non ha perso la speranza e la fede, parlando ai ragazzi e avendo molto da insegnare agli adulti.

Lo stesso Festival che ha assegnato il Marc’Aurelio alla Carriera al cineasta brasiliano Walter Salles, Orso d'Oro e Golden Globe per Central do Brasil, Oscar e premi a Cannes (tra i tanti) per I diari della motocicletta, ispirati dai diari di viaggio Latinoamericana (Notas de viaje) di Ernesto "Che" Guevara.

Solo alcune delle vibranti sfumature di Brasile arrivate nella capitale con l'autunno, insieme a quelle a 360 gradi promosse dall'Ambasciata del Brasile a Roma, con il "Forró Festival", "Il Brasile ti chiama" o il concerto di Gilberto Gil all'Auditorium Conciliazione, continuando a diffondere una cultura a dir poco eclettica, dalle radici del folclore all'avanguardia contemporanea.

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Un compito che l'Ambasciata non sostiene da sola in città, mentre un punto di riferimento dei cultori locali del verdeoro come Rioma Brasil, con la serie di "Noites Rionamas" ha appena inaugurato una nuova rassegna di musica brasiliana all’Auditorium del Massimo, pronta a rinnovarsi il prossimo 5 dicembre con Camilla Noci A Bahia.

Una Roma multietnica che impara a ballare samba, ritmi axè di Bahia, capoeira e danze afro-brasiliane con associazioni come Vida Nova, o ricorre a gruppi di ballerini professionisti come quelli offerti da Tropicalia per animare feste e spettacoli.

BRAZIL-CARNIVAL-RIO-PARADE-VILA ISABEL

Ad appagare curiosità e distrarre saudade, estendendo ulteriormente la gamma di sfumature di Brasile, un bel contributo arriva anche dalla vasta offerta di locali, con viaggi dei sapori che spaziano dalle Churrascarias ai nuovi fusion giappo-brasiliani.

Scelta che si sposta dalla zona San Paolo-Ostiense della capitale, con indubbie affinità con il santo popolare in Brasile, come la Churrascaria Beber con terrazza sulla basilica, e Imperio Gaucho (via Ostiense, 182/D), a quelli da quartiere Prati anche nel design, ma con buon menù fisso come quello della Churrascaria Berimbau (Via Oslavia, 54), passando per quelli Carioca anche nel nome, con mix Brasile-Italia nel menù e un alto tasso di Vip tra i frequentatori (Via Luigi Luciani, 52).

Caipirinha

Per gli appassionati di mix intriganti che non si curano dei puristi nutrendosi di sfumature sul crocevia del mondo, in città c'è anche la temakeria nata dall'incontro tra i piatti del Sol Levante con i gusti e profumi brasiliani, dal Temakinho (via dei Serpenti 16) di Monti alla temakeria e sakeria SambaMaki (viale Regina Margherita, 168) del Nomentano, per un viaggio esotico dall'Asia al Brasile ad alto tasso di temaki e rolls, Arte bonita in bicchiere e Sashimi su pietra rosa dell’Himalaya... senza muoversi da Roma.

Ovviamente questo è solo un piccolo assaggio di quello che vi aspetta se decidete di concedervi un tour nella città eterna con più di 50 sfumature verdeoro.

Iniziativa realizzata in collaborazione con Universal Pictures International Italy

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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