Gita fuori porta: a Ciciliano Passeggia e Assaggia l’autunno

Musica e manicaretti nel weekend di Ciciliano dove si celebra l’autunno

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Come i cacciatori dell’età paleolitica si addentravano nei boschi di queste zone a caccia di cervi, così noi questo fine settimana guidiamo fino a Ciciliano per conquistare altre prede: polenta al sugo con spuntature di maiale, zuppa di legumi, panino con la salsiccia, castagne e tutte le specialità che questa stagione intermedia ci regala, perché il paesino arroccato sui Monti Prenestini questa settimana festeggia l’autunno con una manifestazione particolare che si chiama Passeggia e Assaggia.

Una vera e propria festa di paese come non se ne organizzano più: per due giorni il centro storico di Ciciliano sarà allietato da stand enogastronomici, e animato dalle performance musicali divertenti della band Akuna Matata, mentre per i più intellettuali sono previste visite guidate al vecchio mulino e al castello Theodoli.

Eh sì, perché anche Ciciliano ha un suo castello appartenente alla nobile famiglia Theodoli. Questo, nello specifico, fu eretto nel X secolo su una posizione elevata per difendersi da eventuali attacchi nemici e passò di mano in mano – comprese quelle papali – fino ad arrivare alla famiglia che lo possiede attualmente e grazie alla quale si trova in così buono stato.

E tra un bicchiere di vino e l’altro (le cantine resteranno aperte per tutta la durata dell’evento) è interessante sapere che questo territorio è abitato fin dal Neolitico: a quest’epoca, infatti, risale la piccola ascia di pietra levigata rinvenuta da queste parti. Zona di passaggio tra le valli Empolitana e Tiburtina per i pastori dediti alla transumanza, questi si erano costruiti delle capanne dove poter sostare e riposare nella zona oggi nota come Passo della Fortuna, forse perché qui sorgeva un tempio dedicato proprio alla dea bendata.

Foto | Ewan Munro

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