Allarme legionella alla Corte d’Appello di Roma: acqua non potabile, topi, sale chiuse, udienze spostate

Lo spettro della legionella torna a Roma, riscontrato nell'impianto di dolcificazione dell’acqua della della Corte d'appello di Roma, costretta a dichiarare non potabile l'acqua per la presenza massiccia di topi, chiudere sale e spostare udienze.

La scorsa estate ha gettato nel panico il Cargo City dell'Aeroporto di Fiumicino, e dopo aver terrorizzato Milano e molti altri angoli d'Italia, lo spettro della Legionella torna a Roma colpendo la cittadella giudiziaria di piazzale Clodio, dove la presenza elevata del letale batterio che si diffonde attraverso acqua infetta, è stata rilevata nell’impianto di dolcificazione dell’acqua della della sede della Corte d'appello di Roma.

Allarme Legionella nella Città giudiziaria Roma

Un'emergenza che a quanto pare arriva a pochi giorni dalla decisione di dichiarare non potabile l’acqua negli uffici della Corte d’Appello, a causa della presenza di topi, tale da rendere necessaria una massiccia azione di derattizzazione.

Allarme confermato dal presidente Luciano Panzani nel corso di un’assemblea indetta con i dipendenti che non mancano di lamentare, la mancanza di manutenzione e pulizia dei filtri, insieme ad almeno cinque casi di broncopolmonite, rilevati nei mesi scorsi tra i dipendenti degli uffici giudiziari.

Dallo stesso magistrato arrivano ragguagli sulla situazione che preoccupa pur restando sotto controllo, mentre serviranno quaranta giorni per superare tutti gli inconvenienti, soprattutto quello dei topi.

"La situazione resta al momento sotto controllo ma il problema se non viene affrontato e monitorato può diventare molto serio. I topi non rappresentano la mia principale preoccupazione, mi preoccupa la legionella che, se non controllata, può provocare guai molto seri. Ma ritengo che siano stati fatti dei controlli tempestivi".

Questo succede nella città della giustizia di Roma durante la manutenzione ordinaria. Riuscite ad immaginare cosa succede in luoghi dismessi, abbandonati, occupati e dimora di molti, decisamente non sottoposti a controlli e manutenzione?

Foto | Street View

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