Protesta a Roma: settimana di manifestazioni con venerdì 21 novembre in tilt

Il calendario della protesta, ha già manifestazioni e cortei cghe rischiano di recare disagi al traffico e la mobilità di Roma, per tutta la settimana a partire da lunedì 17 novembre 2014.

Settomana di protesta Roma - da 17 novembre  2014

Come ormai accade da tempo, il calendario settimanale della protesta che manifesta, sfila, ferma, devia e rallenta la città, insieme alla sua mobilità pubblica e privata, si presenta già fitto all'orizzonte di ogni settimana e quella appena iniziata non sembra voler essere da meno.

Nella giornata di lunedì 17 novembre, sulla quale già grava un ritorno di maltempo con tanto di allerta, anche la protesta ci aspetta al varco, dalle ore 14 alle 18, con circa 400 lavoratori dell'azienda Jabil di Caserta (impianti elettromeccanici per telefonia) in arrivo in città per manifestare in via Molise, nei pressi del ministero dello Sviluppo Economico, con i possibili e spesso inevitabili disagi arrecati al traffico della zona.

Per esigenze di sicurezza, la Questura di Roma ha comunque disposto, dalle ore 12 a fine esigenze, lo sgombero di tutti i veicoli in sosta a via Molise.

Senza un momento di tregua, martedì 18 novembre, dalle ore 10 alle 13, la manifestazione sindacale si sposterà in via Capitan Bavastro, davanti al ministero dell’Ambiente.

Giovedì 20 novembre, dalle ore 10 alle 14, circa 5000 persone stimate per la manifestazione per il “riconoscimento della lingua dei segni italiana”, sfileranno in corteo da piazza della Repubblica a piazza Santi Apostoli, dopo aver percorso via della Terme di Diocleziano, via Giovanni Amendola, via Cavour, largo Corrado Ricci via dei Fori Imperiali e via Cesare Battisti, con le relative chiusure e deviazioni previste.

Venerdì 21 novembre si raddoppia. In Centro, dalle ore 17 alle 22.30, circa 3000 lavoratori dei call center sfilano in corteo con la manifestazione nazionale indetta da Cgil-Cisl e Uil, da piazza della Repubblica a piazza del Popolo, dopo aver percorso via Vittorio Emanuele Orlando, largo di Santa Susanna, via Barberini, via Sistina, piazza e viale Trinità dei Monti e via Gabriele d’Annunzio, anche in questo caso chiudendo strade al passaggio dei manifestanti e deviando le 21 linee: H, 40, 53, 60, 60L, 61, 62, 63, 64, 70, 80, 82, 83, 85, 116, 117, 160, 170, 492, 590 e 910.

Intanto, dalle 17 alle 20, la manifestazione è indetta dalla Cgil funzione pubblica “per il rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti del Comune di Roma” sfila in corteo da piazza Bocca della Verità a piazza del Campidoglio, passando per via Luigi Petroselli e via del Teatro Marcello, prevedendo disagi per il traffico della zona e deviazioni per le medesime linee H, 30, 40, 44, 46, 60, 62, 63, 64, 80, 81, 83, 87, 160, 170, 492, 628, 715, 716, 780, 781, 810 e 916.

Quasi contemporaneamente all’Eur, dalle ore 18 alle 22.30, la manifestazione indetta dal Fronte Romano riscatto popolare partirà dal Colosseo quadrato per dire "basta a degrado, prostituzione, abusivismo e spaccio" sfila in corteo da piazzale Ferruccio Parri fino a viale Tupini (incrocio con viale Europa) avanti alla scalinati che conduce a piazzale San Pietro e Paolo, causando chiusure ed eventuali deviazioni delle linee 31, 708 e 780, lungo viale Europa, viale Beethoven e viale America.

Contemporaneamente a Tor Sapienza è in programma un sit-in indetto da Forza Nuova. con l'inequivocabile slogan "Roma ai romani".

Le stesse frasi che si leggono da giorni su manifesti e striscioni affissi del quartiere dell'Infernetto, dove l'arrivo dei minori trasferiti dal centro di accoglienza per immigrati di via Morandi a Tor Sapienza, non ha lesinato baruffe, aggressioni e malcontento degli abitanti del quartiere.

Lo stesso quartiere dove Sabato 22 novembre, il neocostituito Comitato per la difesa del X Municipio, sostenuto dalla sezione locale di Casapound, ha organizzato una manifestazione contro il centro di accoglienza, che per ragioni di ordine pubblico, vieterà ai manifestanti di sfilare accanto al centro, limitandosi ad una contestazione statica. 

La manifestazione indetta sulle problematiche della polizia locale, che dalle ore 8.30 alle 13.30, avrebbe dovuto sfilare in corteo da via della Consolazione a piazza del Campidoglio, passando per vico Jugario e via del Teatro Marcello, recando possibili disagi alla viabilità, è stata revocata.

Questo sembra tutto almeno per ora, ma torneremo ad aggiornarvi su ogni eventuale precisazione e cambiamento.

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