Cerca di staccare un dito all'impiegato all’Ambasciata d’Egitto: non voleva rilasciargli il passaporto

Ritardi nella consegna del documento, avrebbero fatto perdere la testa al ragazzo diventato violento.

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Aveva denti forti e un risentimento incontrollato il 18enne che ha quasi staccato un dito a morsi ad un funzionario dell’Ambasciata d’Egitto. Una vicenda macabra che ha dell’incredibile, eppure è accaduta nelle scorse ore nei locali che ospitano i diplomatici del Paese del Nord Africa. Nell’area di Villa Ada, il ragazzo che poi è stato arrestato per lesioni gravi, pare aver perso il controllo per problemi legati al suo passaporto.

Il giovane di origini egiziane si trovava in via salaria per mettere a posto il proprio documento e per ottenere informazioni sulla data del rilascio. L’impiegato, però, ha confermato che proprio sul suo passaporto c’erano dei problemi e sarebbe slittato il momento della consegna.

Non dipendeva da lui, ma poco o nulla avrebbe potuto fare per aiutarlo. A quel punto sono prima iniziate le frasi oltraggiose e poi ha cominciato a prendere a pugni la vetrata blindata. Ha quindi continuato offendendo persino la religione musulmana e a quel punto l’impiegato ha commesso un grave errore: provare ad avvicinarsi per calmarlo.

Per il malcapitato pugni in volto e un morso violento nella mano destra. Per fortuna in zona stavano transitando i poliziotti che hanno salvato l’uomo dal rischio di essere ucciso o ferito ancora più gravemente all’interno della sede diplomatica. La vittima, comunque, ha riportato varie lesioni ed ha una prognosi di 75 giorni.

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