Da Tor Sapienza parte la rivolta di Roma: sabato una marcia contro degrado e criminalità

I romani vogliono una città più sicura: la lotta parte da Tor Sapienza ma interessa tutti i quartieri storici.

tor sapienza roma


Un desiderio condiviso che parte da un quartiere ormai simbolo, dove i clandestini sono aumentati a dismisura e, in generale, da tempo il degrado è sotto gli occhi di tutti.

Da qui si sposta all’intera città. I romani non intendono attendere oltre ed hanno deciso di far sentire la propria voce. Il 15 novembre, quindi, dalle ore 10 in Piazza dell’Esquilino è stato organizzato un incontro per una manifestazione che possa mostrare il disappunto di chi ha visto peggiorare di anno in anno, la propria area di residenza.

Si tratta di una 'Marcia della Ribellione dei Rioni e Quartieri di Roma' per combattere la criminalità e l’abbandono in aree di grande interesse paesaggistico e storico della città. Il coordinamento ha diffuso un comunicato che conferma di sostenere ben 62 comitati di quartiere quali quello di Tor Sapienza appunto che da giorni guida questa protesta, sempre meno silenziosa e sempre più nota. Qui in particolare, si sono registrati episodi di violenza, contro un centro per rifugiati.

Tanto che il leader della Lega Matteo Salvini sarebbe intenzionato a far visita a tale quartiere romano. L’europarlamentare leghista annuncia che a breve tornerà a Roma per verificare la situazione non solo alla periferia Est ma in tutti i quartieri più a rischio di tensioni sociali.

"Ho ricevuto molte chiamate, in molti chiedono la mia presenza e quella della Lega. Ci andrò"

Il sindaco Marino risponde:

"Inaccettabili attacchi agli stranieri; attenzione al disagio reale".

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