Stazione Termini: la mostra sugli spot censurati

Il famoso bacio tra un prete e una suora targato Benetton, le immagini allusive di donne in pose languide, l’invito di Ikea “I bambini lasciateli tra le palle a noi”, riferito ai cesti di palline colorate dove giocano i pargoli. Sono alcuni degli spot pubblicitari che per il loro messaggio considerato dannoso o sconveniente, sono arrivati sul “tavolo” del Giurì dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria negli ultimi 40 anni.

Fino al 31 Marzo li trovate tutti esposti presso la Stazione Termini di Roma dove l’Istituto, in occasione dei suoi 40 anni di attività, ha allestito una mostra dal titolo “Pubblicità con Giudizio”: oltre 50 tra manifesti e spot televisivi esaminati (e per la maggior parte bocciati) dal Giurì dal 1966 ad oggi. Accanto ad ogni immagine sono riportate “le ragioni del no” e del “sì” e quelle del Giurì che si è pronunciato in base al Codice di Autodisciplina pubblicitaria.


Immagini ritenute volgari, indecenti, dannose per la psiche di bambini e adolescenti, offensive della morale, della religione o della dignità della persona, o ancora basate su paure o superstizioni, o denigratorie verso altri marchi e dunque bloccate per difendere i diritti dei consumatori e la sensibilità del pubblico. La Mostra, che alla Stazione Centrale di Milano ha accolto oltre un milione di visitatori, rappresenta la pubblicità come specchio della nostra cultura e dell’evoluzione subita nel corso di 40 anni.

Sei sono le sezioni in cui si articola: “Il corpo dei desideri”, sulla dignità della persona; “Credere o non credere”, sulla verità in pubblicità; “Colpire l'occhio”, quando la pubblicità presenta immagini cruente e scioccanti; “La cintura di sicurezza”, in cui si trovano pubblicità di veicoli e bevande alcoliche ritenute dannose; “Scherza coi fanti” inerente il rispetto della sensibilità religiosa; e infine “I bambini ci guardano” in relazione ai diritti dell'infanzia.

Per l’occasione la casa editrice Mazzotta ha inoltre pubblicato il catalogo “Pubblicità con giudizio - 40 anni di messaggi visti dal Giurì”, un volume con testimonianze di importanti autorità e personalità legate al mondo dell’“autodisciplina pubblicitaria”, e con le riproduzioni a colori di tutti i manifesti, suddivisi come la mostra in sei sezioni (€ 28,00).

“Pubblicità con Giudizio”

dal 02 al 31 marzo 2007
Roma, Stazione Termini - Ala Mazzoniana
Mezzanino Giallo (ingresso via Giolitti, 34)
Info: 06/47841393

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