Sanità a Roma: riorganizzazione sistema ospedaliero, case della salute e ambulatori nel week end

Più servizi ai cittadini e meno folla ai pronto soccorso degli ospedali di Roma e del Lazio con il nuovo piano regionale della Sanità.

Con il nuovo piano regionale la sanità di Roma si prepara ad un cambiamento di rotta e approccio al servizio, puntando ad aumentare le cure ambulatoriali riducendo l'affollamento del pronto soccorso e dell'ospedalizzazione, per niente migliorata da tagli e blocco del turn over.

Un cambiamento che punta su 5 case della saluta, 18 ambulatori aperti anche nel week end, e la riorganizzazione sistema ospedaliero con una nuova rete informatica per connettere ambulanze, Pronti soccorso e poliambulatori.

«Questa è la nuova rete di cure della Capitale, che grazie al decreto 368 firmato nei giorni scorsi si sta cominciando a costruire. Questo prevede reti più efficienti di cura negli ospedali della città ma soprattutto la costruzione di ciò che prima non c'era».

Il piano appena presentato dal governatore Nicola Zingaretti, il sindaco di Roma Ignazio Marino, il responsabile della cabina di regia della sanità del Lazio, Alessio D'Amato, e la responsabile della direzione regionale integrazione socio-sanitaria, Flori Degrassi, ha ancora tanta strada da fare, in un caos di disservizi eterno come la città che non sfugge certo a Zingaretti

"c'e' tantissimo da fare, considerando anche che a causa del blocco del turn over non possiamo ne' assumere ne' stabilizzare i precari ma correndo verso l'uscita del commissariamento il nostro obiettivo è anche quello di accompagnare queste innovazioni del servizio con processi di stabilizzazioni e ripresa delle assunzioni: non possiamo lasciare fuori dal sistema una generazione. Intanto cominciamo a cambiare per migliorare i servizi ai cittadini, che è l'ossessione che malgrado i tagli noi abbiamo tutti i giorni, dimostrare che ci occupiamo delle grida di dolore che arrivano dal territorio".

5 case della salute

Per prestare le prime cura senza ricorrere al Pronto soccorso dell'ospedale, dopo le 3 case della salute già aperte nelle province, dal 1° dicembre apre la prima struttura operativa di Roma all'ospedale Oftalmico di piazzale degli Eroi a Prati-Trionfale, seguita entro dicembre, dal Nuovo Regina Margherita di Trastevere, l'ex Ospedale Sant'Agostino di Ostia, il poliambulatorio Santa Caterina delle Rose al Prenestino e il poliambulatorio di via della Tenuta di Torrenova al Casilino.

18 ambulatori medici

I 18 ambulatori gestiti dai medici di medicina generale, apriranno n tutti i Municipi da dicembre, per 10 ore al giorno nei weekend e in tutti i giorni festivi e prefestivi, con l'obiettivo di assicurare a tutti una maggiore accessibilità ed efficienza alle prestazioni sanitarie

Municipio I, Nuovo Regina Margherita- v. E. Morosini 30; Osp. Oftalmico - P.le le degli Eroi 1;
Municipio II,  Via Canova, 19; II Piazza Istria;
Municipio III, via Salaria 74; via Lampedusa;
Municipio IV, L.go De Dominicis 7 (Casal Bertone);
Municipio V, Via Bresadola (Centocelle); V Santa Caterina delle Rose- v. Forteguerri 4;
Municipio VI, Viale Duilio Cambellotti n. 11;
Municipio VII, Poliambulatorio Don Bosco v. Antistio 12;
Municipio VIII, Via Malfante (P.zza dei Navigatori);
Municipio IX, via Sabatini (angolo via Di Decima);
Municipio X, Ostia Ex osp S. Agostino,  L.gomare P.Toscanelli 230;
Municipio XI, Via Portuense 1397;
Municipio XIII, via Boccea 271;
Municipio XIV, Piazza San Zaccaria Papa 1 (Primavalle);
Municipio XV, v. San Daniele del Friuli 8.

Rete ospedaliera

Le misure di riorganizzazione della rete sanitaria individuano nella Capitale quattro Dea di II Livello - Gemelli, San Giovanni, Umberto I e San Camillo-Forlanini - e 12 di I livello, prevedendo il potenziamento di Tor Vergata verso il II livello.
Il decreto definisce e potenzia anche le reti ictus, cardiologica, trauma e perinatale, trasformando il San Filippo Neri da azienda ospedaliera a presidio ospedaliero della Asl Roma E.
a questo si aggiunge l'apertura della Oncoematologia al San Giovanni, il rilancio del Cto come polo specialistico per la riabilitazione, grazie all'intesa con l'Inail, l'integrazione dell'ospedale odontoiatrico Eastman con l'Umberto I e 220 milioni per l'edilizia dello stesso policlinico.

Rete cardiologica e autostrada informatica

Di supporto alla rete dell'emergenza territoriale, per Roma sono programmati 13 servizi di cardiologica con emodinamica, operativi h24 anche in regime di reperibilità notturna, mentre il servizio di emodinamica di Ostia si estenderà da h12 ad h24 entro marzo 2015.

Un collegamento informatico per la trasmissione del tracciato elettrocardiografico tra i mezzi di soccorso di Ares 118 e le emodinamiche di riferimento, sarà esteso a tutta la città insieme ad un sistema di teletrasmissione di immagini e di teleconsulenze in tutti i Dea di primo e secondo livello e in tutti i Pronto soccorso.

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