Un Giorno Internazionale per l’Eliminazione della Violenza Contro le Donne a Roma

Se "Lo Stupro" di Franca Rame vi ha lasciato indifferenti e pensate di essere immuni a questo genere di violenza o a quella più strisciante che marchia a vita pur lasciando segni meno visibili, smettete di leggere.

Se pensate che tutti i casi di violenza che continuano a riempire le colonne di cronaca riguardano qualcosa di molto distante da voi, soprattutto quando capitano a signore curate da un centro di igiene mentale, smettete anche di guardarvi intorno perché è probabile che non possiate o vogliate vedere quello che avete sotto gli occhi tutti i giorni, che siate uomini o donne poco importa.

Un nuovo Giorno Internazionale per l'Eliminazione della Violenza Contro le Donne sta per albeggiare sulla città ‘eterna come la violenza e le disparità che la edificano da secoli’, spettatrice cauta di vademecum, marce di protesta, progetti di prevenzione e attiviste che si spogliano davanti ai fedeli per farsi ascoltare.

Un giorno che venerdì prossimo la Casa Internazionale delle donne di Roma ricorda con “UNANIMEMENTE”, antologia di donne per le donne, ed. Zona, con l'accompagnamento di violino e chitarra per raccogliere fondi per progetti contro la violenza, e una Mostra delle opere finaliste del contest europeo sulla violenza contro le donne indetto da UNRIC, negli spazi del reclusorio fino a sabato 3 dicembre.

I SAY NO from United Nations on Vimeo.

La VI edizione del Festival la Violenza Illustrata arriva invece dalla La Casa delle donne di Bologna alla Libreria Altroquando di via del governo vecchio, con il Monologo teatrale “I Fiori spezzati – Canto per Malalai Joya”, curato e interpretato da Dale Zaccaria, seguito dalla proiezione del documentario della regista danese Eva Mulvad “I nemici della felicità”.

LO STUPRO DI FRANCA RAME
Ensemble di testi
La pazza della porta accanto di Alda Merini
La campana di vetro di Sylvia Plath
Una donna di Sibilla Aleramo
Femmina di Cetta Petrollo
Antigone in Apulia di Brenda Porster
La sera delle peonie, Canto per Malalai Joya e Franca Rame di Dale Zaccaria
Brani di Malalai Joya da “Finché avrò voce” Edizione Piemme 2010

"Pensando agli avvenimenti di cui è stracolma la mia vita, sempre più mi convinco che le decisioni importanti che siamo costretti a prendere, i rischi e le situazioni tragiche che ci troviamo ad affrontare, abbiano sì a che vedere con la casualità, ma nella gran quantità dei casi tutto è dovuto a noi, al nostro carattere che si produce giorno per giorno in conseguenza di conflitti, cose imparate per caso e soprattutto acquisite con fatica e determinazione."
Franca Rame

Una ricerca del Consiglio d’Europa afferma che l’aggressività maschile è la prima causa di morte violenta e di invalidità permanente per le donne tra i 16 e i 44 anni in tutto il mondo e tale violenza si consuma soprattutto tra le pareti domestiche.

Per un recente sondaggio il 65% dei ragazzi delle scuole superiori ignora il significato del termine stalking, da venerdì qualcuno di questi colmerà questa lacuna al Teatro Quirino, dove gli studenti delle scuole romane potranno incotrare il Nobel per la pace Shirin Ebadì, a Roma per la presentazione del libro "Tre donne una sfida. Da Kabul a Khartoum, la rivoluzione rosa di Shirin Ebadì, Fatima Ahmed, Malalai Joya" della giornalista Marisa Paolucci, patrocinato da Telefono Rosa.

Tante buone occasioni per riflettere .. tutti, donne e uomini, giovani e meno giovani, coinvolti in prima persona o lontani anni luce da certe dinamiche, su qualcosa che anche quando tocca solo certe donne si riflette su tutto l'universo che condividono e spesso irradiano, come figlie, madri, sorelle, compagne, amiche, vicine di casa .. VA BENE TUTTO TRANNE IL SILENZIO!

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