Marino si sfoga in un video: "stiamo pestando i piedi a molte persone"

Il sindaco di Roma risponde con un video all'attacco sulle multe non pagate. Un po' grottesco, ma tutto sommato ha ragione.


Se non fosse Roma potrebbe sembrare anche qualcosa di grave quello che sta succendendo al Campidoglio. Il primo cittadino viene accusato pubblicamente di "trasgredire" lo ZTL e quindi di non pagare le dovute multe.


Di per sé sarebbe una cosa senza senso. Come accusare il Papa di farsi la confessione prima della Santa Messa da celebrare. Come sarebbe possibile che il sindaco non abbia il permesso di entrare nel centro di Roma, dove per altro, si trova il suo luogo di lavoro? Notate che tra l'altro la macchina "colpevole" sarebbe una Panda Rossa.

Ma questa è Roma. E riescono a montarci un caso. Tanto che Marino si vede costretto ad inventarsi questo ridicolo video dove sostiene che c'è un hacker sofisticato che ha orchestrato una mission impossible per metterlo in imbarazzo con le multe.

Marino dimostra tutto con le "stampate". Roba che se fosse accettabile una tale giustificazione, noi a scuola facevamo sega ogni giorno. Ma che razza di alibi sarebbe? Non era molto meglio ammettere che non "credevo di dover avere il permesso, dato che sono il sindaco di Roma, ma non voglio l'autoblu"?

L'unica cosa che ci sembra verissima nella denuncia di Marino è che la sua giunta ormai è detestata da tanti, troppi gruppi a Roma. A cominciare dai suoi, quelli del PD, che lo farebbero volentieri "saltare".

Ecco perché noi ci schieriamo dalla parte del sindaco. Impopolare. Confusionario. Distratto. Ma in qualche modo fuori da certe logiche romane. Forza Marino! 06blog è con te.

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