La settimana dei Municipi: è ora di darsi (e dare) una mano

Lo zoning per contrastare la prostituzione, orari prolungati negli uffici e allarme ebola

municipidarsimano

 

Settimana piena di emozioni, quella appena trascorsa nei 15 Municipi di Roma, dove l’imperativo morale è stato coordinarsi per attivare nuovi servizi per dare una mano alla vita - già piuttosto convulsa e frenetica a Roma - dei cittadini.

Si parte dal virtuosissimo Municipio VIII, che con un mese d’anticipo sulla tempistica del nuovo contratto decentrato ora al vaglio dei sindacati, ha sperimentato l’apertura prolungata (e con orario continuato 8.30-19) degli uffici anagrafici dove si possono richiedere la carta d’identità, certificati vari e tutti gli atti demografici.

A proposito di documenti, invece, solleva la questione coppie di fatto un consigliere del Municipio XII: qui il registro delle unioni civili esiste da due anni, ma vi si sono iscritte finora solo due coppie eterosessuali, una delle quali sta per essere cancellata perché ha deciso di convolare a nozze. Sarà forse che il sindaco Marino debba cambiare priorità nel suo mandato?

Difficile dare una risposta esaustiva a questa domanda, ma c’è da dire che nel corso di questa lunga settimana d’inizio novembre, il primo cittadino ha incontrato i presidenti dei Municipi che gli hanno avanzato le loro richieste che si fa prestissimo a riassumere: più attenzione alla copertura delle spese per il sociale e un rilancio immediato alla manutenzione della città e al decoro urbano. Sembra, inoltre, che queste riunioni di consultazione si moltiplicheranno, diventando addirittura a cadenza mensile.

E a proposito di manutenzione: ha fatto scalpore il caso del bambino che si è punto con una siringa mentre giocava nel giardino di un asilo del Municipio VIII. Non si sa ancora se il fatto sia accaduto realmente o se sia stato un racconto del bambino dovuto alla suggestione per un altro caso simile purtroppo accaduto davvero, ma il minisindaco del territorio ha fatto sapere che da tempo chiedono al Comune i fondi necessari per rifare la recinzione della scuola.

Nel Municipio IX, invece, l’amministrazione ha siglato un accordo che prevede una riduzione del 20% delle rette di 11 asili nido privati del territorio di cui potranno usufruire i piccoli alunni che sono in lista d’attesa nei nidi comunali: questo, infatti, è l’unico requisito richiesto per godere della tariffa agevolata.

Novembre doveva essere anche il mese in cui doveva entrare nel vivo il progetto dello zoning per contrastare il fenomeno della prostituzione. Non da tutte le parti, però, lo zoning è ben visto: c’è chi accusa i minisindaci di appropriarsi, in questo modo, indebitamente di aree pubbliche che vengono sottratte alla collettività per essere destinate all’esercizio del mestiere più antico del mondo, in un certo qual modo ridisegnando i confini della città. All’Eur, però, nel Municipio IX, dove c’è la presenza più massiccia di prostitute della città, lo zoning sembra essersi attivato naturalmente: sono 23, infatti, le strade in cui si possono trovare senza fatica.

E veniamo alla sanità: c’è caos intorno al polo ospedaliero Sant’Eugenio Cto “Alessandro Alesini” per i numerosi disservizi segnalati. Quest’ultimo, infatti, dovrebbe servire una vasta area della città, comprendente 4 Municipi per circa 600mila abitanti, ma si avvia praticamente a sbrigare solo urgenze di carattere ortopedico. Sempre di sanità si parla: un allarme ebola – fortunatamente falso – c’è stato venerdì scorso all’Itis Giorgi del Municipio V, dove un giovane alunno nigeriano è stato colto da un malore. Immediatamente il pensiero è andato alla terribile febbre emorragica, ma poi tutto è rientrato in poche ore.

Ultime due notizie della settimana: lo sconcerto che hanno provato gli abitanti di via Bove, nel Municipio VIII, che una mattina hanno trovato la propria strada con la circolazione ridotta a un senso di marcia, cosa che li costringe a un giro di circa 3 km per tornare indietro e cercare parcheggio; e il miliardo di euro l’anno con cui sarà finanziato il nuovo piano nazionale per la mitigazione del rischio frane che ovviamente interesserà anche Roma e in particolare il Municipio X, che con i suoi bacini d’acqua è quello che corre il maggiore rischio idrogeologico.

Foto | Nicola Romagna

  • shares
  • Mail