Trony e il caos di Ponte Milvio: un risarcimento da 110 mila euro

Trony e il caos di Ponte Milvio: un risarcimento da 110 mila euro

Cosa rimane della mattinata infernale dello scorso giovedì 27 ottobre? Quella in cui una folla incredibile (più di ottomila persone) ha paralizzato un intero quadrante di Roma in occasione dell'apertura della nuova sede di una nota catena leader nel settore dell’elettronica ed elettrodomestici all’interno del centro commerciale di Ponte Milvio?

Decine di riflessioni sociologiche (e discutibili), indignazione, traffico in tilt, disagi alla mobilità: disservizi a raffica anche a causa della deviazione del percorso seguito dalle vetture che accompagnavano il Santo Padre nel XX Municipio (con relative chiusure al passaggio) e un tentato suicidio sui binari della fermata “Termini” della linea B della Metropolitana. Risultato: un vero e proprio delirio.

Chi paga per tutto questo? Oggi la notizia: Trony. L'ingorgo generato a Roma Nord costerà alla catena 110 mila euro. Spiega il sindaco Alemanno che "ventimila euro serviranno a pagare gli straordinari della polizia di Roma Capitale, mentre 90 mila euro per gli interventi che servono nella zona e per il mercato rionale di Ponte Milvio".

Sempre Alemanno definisce la cifra un "risarcimento alla città", poiché l'impresa è responsabile di una "errata valutazione sull'impatto che l'attività promozionale avrebbe generato in città e sul quartiere". Noi di 06blog suggeriamo un cambio di prospettiva e vi chiediamo: non è piuttosto l'ennesimo sintomo di una inadeguatezza di fondo? Com'è possibile che non si sia avviato un dialogo con l'azienda in precedenza (visto che i volantini con i super sconti erano in circolazione da più di una settimana)? Una capitale che aspira a ospitare grandi eventi, può paralizzarsi così in fretta e senza interventi tempestivi? A voi la risposta.

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