06blog 6 tu: sistemi di sicurezza contro i furti di biciclette

Un lettore ci manda un progetto molto interessante per difendersi dai ladri di biciclette. Siamo felici di promuoverlo.

Dopo aver letto il nostro pezzo sull'aumento dei furti di bicicletta a Roma e sui possibili sistemi di sicurezza da usare, ci ha scritto di recente Paolo Ricci, del V municipio di Roma, che ci segue da tempo.

Paolo suggerisce un metodo che pare essere già collaudato, ma non qui. Potrebbe essere una buona idea copiare le mosse di Venezia? Noi seguiamo la vicenda con costanza e in mancanza di più corse metro, come avevamo auspicato in passato.

Ecco cosa ci ha scritto Paolo:

"Salve, ho sempre pensato che per facilitare l'utilizzo e la diffusione della bicicletta nelle città, specie quelle più costose a pedalata assistita bisogna lavorare sulla sicurezza. Un servizio esiste, e a mio parere bisogna solo farlo conoscere e diffonderlo, è interessante perché funziona come deterrente al furto di bicilette,

il Servizio di Punzonatura (marchiatura) delle biciclette, offerto dal comune di Venezia: s'incide con un particolare apparecchio il codice fiscale del possessore sul telaio e lo si evidenzia con un appariscente adesivo. Funziona?

Tra quelli che hanno punzonato il loro mezzo si sono verificati solo uno o due furti, tra Mestre e il Lido, non di più. Vuol dire che serve da deterrente. Costa solo due euro. In questo modo si può rivendicare a ragione il possesso del mezzo; se lo si trova le forze dell'ordine possono risalire al proprietario; e se qualcuno propone l'acquisto di un mezzo marchiato o con la marchiatura abrasa...Difficile dimostrare poi che non è ricettazione."

Paolo aggiunge anche

"Mi è stato segnalato anche questo servizio già attivo con registro nazionale bici, una sorta di rassegna stampa del Servizio Bici Sicura-Registro Italiano Bici ed il brevetto USA (oltre 30 milioni di bici registrate) 'BiciSicura'"

Non solo, esistono diverse polemiche su questi circuiti, ovviamente siamo in Italia. Perché non esistono registri governativi delle bici? I perché e i per come della micropunzonatura"

Infine:

"Su iniziativa del Registro Italiano Bici è nato il circuito Città Salva Bici che raggruppa le oltre 40 città che, a partire dal 2007, si sono attivate con la targatura della bicicletta e la sua registrazione nel Registro Italiano Bici proprio per combattere i furti di biciclette.

Il circuito Città Salva Bici, che dispone di un proprio sito web, presenterà via via tutte le iniziative di successo che vengono adottate dalle Amministrazioni Comunali che hanno fatto della guerra ai furti di bici un loro cavallo di battaglia per incentivare l'uso della bici stessa in città. Tutte le città che ritengono di aver ottenuto, dati alla mano, risultati positivi nel contrasto del furto delle bici, possono richiedere liberamente l'iscrizione e l'inserimento nel circuito Città Salva Bici".

Voi che ne pensate? Che idea vi siete fatti sul tema? Ci permettiamo di completare questa indagine con la segnalazione di un sito interessante: Rubbici.it dove si possono segnalare le bici rubate. E ovviamente qualche buon consiglio:

- Usate solo la catena. Non ci sono altri sistemi per bloccare una bicicletta.
- Evitate di lasciarla sempre nello stesso posto (soprattutto di notte).
- Legatela insieme ad altri mezzi se non trovate un palo o una grata.
- Togliete il sellino se di valore.

Aggiornamento:

Paolo ci scrive ancora per precisare:

Mi rendo conto che io stesso ho creato confusione, inizialmente scrivendo del servizio di punzonatura delle biciclette a Venezia perché conoscevo solo quello e pensavo che fosse un servizio buono anzi il migliore, ma a quanto pare così non è, è un servizio locale, ha un registro locale e non nazionale, da molti giudicato già sorpassato e obsoleto per vari motivi (primo fra tutti quello economico).

Il brevetto Bicisicura invece, è un servizio già ampiamente collaudato, è un brevetto USA con 32 milioni di biciclette registrate, è utilizzato anche in altri Paesi dell’Unione Europea. E’ già stato adottato dalle amministrazioni di 40 comuni italiani fra cui: Firenze, Brescia, Lucca, Ravenna, Vicenza, Cremona, Modena, Reggio Emilia, Forlì, Cuneo, Parma, Ferrara, Mantova, Lodi, Udine, Bergamo, Novara, Imola, Pesaro...
Queste città hanno adottato il brevetto BiciSicura e il registro Italiano Bici.

Loro stessi (Easytag – Registro Italiano Bici - BiciSicura) offrono anche il servizio di punzonatura, ma secondo loro e anche secondo me è già obsoleto, ha numerosi limiti, ed è costoso perché richiede personale, apparecchiature costose, locali e tempo, basta leggere qui dove sono spiegati i motivi.

  • shares
  • Mail