Roma Sicura? Ma de che ..

RomaCriminale

Con un trisnonno soprannominato acciarino tra le leggende di famiglia, e la storia di Roma scritta da tutti fuorché campioni di pazienza e indolenza, credo proprio che "C'hai prescia? Mettete a sséde" sia una saggezza che ormai in pochi sono disposti a coltivare in una città caricata a pallettoni, pronta ad esplodere anche solo per un complimento di troppo.

E se la Roma sicura raggranella Urban Security Award, dispone di Mille occhi sulla città, "presenza amiche" sui bus, e fa pascolare camper nei municipi, la Roma criminale regna sovrana, non solo a Tor Bella Monaca dove ogni tanto si sparano in strada come nel far west. Roma Sicura? Ma de che .. (stile Lorenzo/Guzzanti), tanto per rimanere in tema di gergo folcloristico.

Tra feste di Halloween finite a 48 e notti da paura con inseguimento sul Gra, non serve certo l’analisi dei trend della criminalità elaborato da Il Sole-24 ore sui dati forniti dall’Anfp (Associazione nazionale forze di polizia) per accorgerci dell’aumentano dei reati, tanto meno sapere che questa piazza la “Roma Violenta” dopo “Milano Spara”.

Ma questo purtroppo non è un poliziottesco, gli inseguimenti sono veri, gli autisti vengono picchiati sugli autobus, le manifestazioni blindano la città quando non la riducono a ferro e fuoco, e la gente muore sulle strisce pedonali, anche se l'Apologia della Banda della Magliana vende pure gli accendini, la violenza giovanilistica di Lorenzo/Guzzanti fa ridere, il documentario su Cucchi ha fatto il tutto esaurito al FilmFest, e Roma Sicura è al massimo una bella favola-propaganda alla quale nessuno crede, e non avrebbe un gran successo neanche come titolo per una fiction.

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