Aumento rette agli asili nido, arriva lo stop del Tar

Hanno vinto i passeggini: il Tar ha accolto il ricorso del Codacons e di tante famiglie romane contro gli aumenti delle rette degli asili nido della Capitale, di cui vi avevamo parlato tempo fa.

Il Tar ha detto "no". No agli aumenti delle rette degli asili nido della Capitale. Accolto il ricorso del COdacons e di tante famiglie romane costrette a fare i conti con un budget mensile sempre più risicato, a cui il "lievitare" dei pagamenti non era proprio andato giù.

A nulla era valsa l'autodifesa, se così si può dire, dell'assessorato alla Scuola, che aveva sottolineato che le tariffe "restano comunque fra le più basse d'Italia e che ogni centesimo incassato viene reinvestito nei servizi educativi".

asili

Ricordiamo, che in media gli aumenti previsti avrebbero "pesato" sul bilancio famigliare a seconda dell'Isee fino al 15% in più ed era stata eliminata l'esenzione per il terzo figlio.

E ora che è arrivato il primo stop del Tar che succede? "Tecnicamente - ha spiegato il consigliere comunale Gigi de Palo dall'opposizione - la delibera di Roma Capitale è sospesa, quindi tornano valide le tariffe vigenti prima della stessa. Inoltre torna ad attuarsi l'esenzione per il terzo figlio. A gennaio ci sarà l'udienza per confermare la scelta del Tar di oggi".

Soddisfatto per adesso anche il presidente del Codacons Carlo Rienzi, che ha ricordato come ora bisogna puntare, appunto, a "ottenere il blocco definitivo degli aumenti tariffari e l'annullamento dei relativi provvedimenti comunali". E per farlo questa volta "è importante che tutti i genitori si uniscano in questa battaglia", spiega.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail