Mezzi pubblici, in una guerra fra disperati Roma se la cava benino

Il trasporto pubblico in Italia è inqualificabile. Dal nuovo rapporto Aci-Eurispes emerge un quadro desolante dello stato delle nostre linee. Una classifica dove concorre il peggio del peggio e dove, paradossalmente, la città di Roma riesce addirittura a sembrare un luogo decente dove poter salire su un tram.

Roma, infatti, è al 33° posto nella classifica generale, è terza per intensità d’uso del trasporto pubblico (con 467 iaggi/abitante/anno) e quinta nell’offerta (66 km/vettura/abitante/anno). Inoltre rappresenta la città con uno dei parchi bus urbani più giovani (5° posto con l’età media di 6,35 anni). Ma soffre di gravi carenze della rete stradale percorsa dagli autobus (163,2 km di linee per 100 km2) che la colloca al 60° posto.

Considerando solo le crude cifre, se un alieno appena sbarcato sulla Terra leggesse questi dati potrebbe pensare che tutto sommato le cose nella capitale non funzionino malaccio, ma la verità purtroppo è un altra, ovvero che è l’intero trasporto pubblico nelle città italiane ad essere assolutamente carente. E in questa guerra fra poveri capita anche di fare una discreta, quanto fasulla, figura. Basta salire su un autobus romano a caso per rendersene conto.

via | Metro News

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