Artusi Remix: Don Pasta e la cucina romana nutrono anche il Macro-Testaccio

Dalla periferia al Macro-Testaccio, i saperi antichi della cucina romana gustati con musica e poesia da Artusi Remix.

Nonna Gina me lo diceva sempre “Se magni bene nun mori mai” e con lei sono cresciuta e 'pasciuta' tra la cucina e l'orto, amatriciana capace di resuscitare un morto e puntarelle da stecchire un vampiro, coratella di Pasqua, carciofoli e baccalà in tutti i modi, cucina romana tutti i giorni.

Un palato illuminato, abituato a dosare gli ingredienti con l'intuito, gustare la tradizione e nutrire i tempi che cambiano, inevitabilmente sedotto da Artusi Remix e i viaggi nelle cucine di periferia intrapresi da un gastrofilosofo come il buon vecchio (saggio più che altro) Don Pasta, che in pochi conoscono come Daniele De Michele, parecchi come l'uomo capace di friggerti a ritmo di Coltrane e arruolarti alla rivoluzione scatenata dalla parmigiana della nonna.

Donpasta

Un appassionato avventuriero del gusto capace di mixare piatti e vinili con le estasi del palato e le sinfonie del buon vivere, pronto a spingersi sino alla periferia di Testaccio e Ostia, da San Lorenzo a San Basilio, e nelle cucine di chi custodisce ancora i saperi antichi delle ricette romane, per assaporarne l'essenza da restituire con una delle sue performance multimediali.

“Raccontare una ricetta significa andare a capire cosa sia cambiato nella cucina tradizionale, nella sua geografia, nelle sue testimonianze, ma anche raccontare la storia di chi la racconta”

Tra palco e cuore, palato e consolle, live music e quel pizzico di teatralità necessaria a cucinare trippe, code e carbonare del nuovo millennio.

L'occasione adatta per carpire il segreto di cacio e pepe 'che non 'te fa er grumo', lasciarsi cullare dalla poesia della trippa alla romana e il ritmo irresistibile della storia della nostra cucina, protagonista di Artusi Remix a Roma.

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Quando? Domenica 19 ottobre 2014, con Donpasta, Antonello Carbone e DgVisual, dalle ore 18.30, insomma all'ora della merenda e prima dell'aperitivo, nella Factory - La Pelanda (Piazza Orazio Giustiniani, 4) del Macro - Testaccio. All'ombra di quel Monte dei cocci dove sta bella signora ha fatto la guerra ma adesso con la sua trippa ci ispirerà solo amore. L'ingresso è libero, ai pupi ci pensano due ragazze pazienti che li aspettano nella Kids Friendly Area, io sono già soffritta, ma presumo che per domenica sarò bella croccante.

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