Sanità, Padoa Schioppa e Turco firmano il piano regionale di risanamento

Flickr: Gaetano AnzisiStanno per cambiare le cose per la sanità laziale? Forse. Sicuramente ci si comincia a muovere per risolvere il (grave) problema del deficit di bilancio, grazie anche al piano regionale di risanamento firmato oggi da Piero Marrazzo e dai ministri Padoa Schioppa e Livia Turco.

"Queste tre firme cambieranno il futuro della Sanità del Lazio", ha dichiarato Marrazzo. E in effetti di cose da cambiare ce ne stanno un bel po', visti anche i recenti scandali che hanno coinvolto gli ospedali della regione (come quello protagonista dello scoop de L'Espresso di inizio d'anno). Scandali a cui va aggiunto un debito che secondo il Presidente della Regione si aggirava intorno ai 10 miliardi di euro e che è l'argomento centrale del documento siglato quest'oggi da Regione e Governo.

Il piano prevede, da un lato, una generale riorganizzazione della sanità laziale, con un maggiore controllo sui costi e sulla gestione territoriale, insieme a una serie di rinnovamenti su farmaci e aziende ospedaliere. Dall'altro lato, invece, il debito di 5,8 miliardi di euro verrà "smaltito" in trent'anni, a partire dal 2008, in rate annuali da 310 milioni.

Ora a Marrazzo non resta che di affrontare il Consiglio Regionale per avere anche il suo via libera (nonostante qualche mugugno). Ma qualche problema arriverà anche dai sindacati, a cui non va molto a genio la serie di tagli al personale previsti dal piano di risanamento e che prevedono per il prossimo 23 marzo uno sciopero della Sanità.

Il fatto è che per risolvere i problemi da qualche parte si dovrà pur cominciare. Che sia questo il giusto inizio? Speriamo bene.

foto | Flickr

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