Aumentano i furti di biciclette: c'è un antifurto innovativo in Olanda

Come difendersi dai ladri di biciclette? Nei Paesi Bassi, dove ne dovrebbero rubare meno (solo in teoria) hanno la soluzione.

Un problema globale a quanto pare, visto che anche Roma è campionessa di furti di biciclette. Con la differenza, però, che rispetto ad altri Paesi, Olanda in testa, non c’è (ancora) la cultura dell’acquisto delle due ruote in massa, per girare in città.

Il risultato è che il ciclista romano, coraggioso perché in minoranza, solo contro tutti, viene danneggiato due volte. Come difendersi dai ladri di biciclette, tornati prepotentemente di moda (e senza affatto il romanticismo di De Sica)?

Non esiste catena che tenga, e se non riescono a segare l'acciaio si portano via i pezzi. Capite che si può sempre togliere manubrio, sellino, luci ogni volta che si parcheggia la bici. Come fare allora?

Proprio nei Paesi Bassi è arrivato un sistema che riesce a bloccarli, senza svuotare troppo il portafoglio dei proprietari delle bici. Da qualche tempo, si utilizza un sistema GPS che, di fatto, ha dimezzato il problema.

Certo, in Olanda, se fino a qualche mese fa si parlava di un continuo boom di acquisto di biciclette, alla nota positiva, dunque, è seguita subito quella dolente. Si tratta di un mezzo che facilita la vita di almeno 35 milioni di persone, le quali evitano di stressarsi in auto e si muovono senza rimanere bloccate nel traffico.

L’idea olandese è stata già copiata in Svizzera ed, in particolare, a Berna. Ginevra e Zurigo. E’ stato messo a punto su tre biciclette del valore tra i 600 e gli 800 franchi. Oltre al GPS, è presente una carta Sim, utile a segnalare gli spostamenti. In caso di furto, viene segnalato il tutto con un sms all’utente. Le biciclette "esca" sono state collocate nelle stazioni o nei quartieri di passaggio, con e senza lucchetto.

IMG_3076 1

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: