La BioDomenica ai Fori Imperiali e la festa dell’agricoltura familiare biologica

Tutti in bicicletta o pronti a passeggiare in centro per rilassarsi e, nello stesso tempo, puntare sul concetto di ecosostenibilità, anche in città.

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E’ di nuovo tempo di BioDomenica ai Fori Imperiali e, in più, AIAB propone la festa dell’agricoltura famigliare biologica. Niente compiti dunque almeno per un momento, tutto da spendere tra colori, giochi, musica e, ovviamente, sapori tipici legati allo Stivale.

La Biodomenica, dunque, fa rima anche con incontro. Un appuntamento con tra produttori, cittadini, associazioni, istituzioni, consumatori e coloro i quali, ogni giorno, puntano sull’agricoltura biologica. La crisi economica in corso non tende certo la mano a un impegno di questo tipo, non privo di costi, ma esiste una fetta di popolazione attenta a tale aspetto, che vuole sicurezza e qualità, anche a prezzi superiori.

Se il 2014, secondo l’ONU è l’anno internazionale dell’agricoltura familiare, è il momento giusto per ragionare su quanto fondamentale sia il contributo delle aziende, anche piccole, nella lotta alla fame nel mondo, ma non solo. Le risorse naturali vanno preservate e lo sviluppo sostenibile è la nostra unica “arma” per un futuro sereno per tutti . Sull’argomento è intervenuto Simone Silva, direttore della Fao, il quale ha detto:

“gli agricoltori familiari si occupano generalmente di attività agricole non specializzate e diversificate che conferiscono loro un ruolo centrale per la sostenibilità ambientale e la conservazione della biodiversità".

L’occasione sarà perfetta anche per imparare qualcosa sul modello di agricoltura che l’Italia porterà all’EXPO2015 e la proposta dell’AIAB Lazio: Roma Capitale Biodistretto. Quest’ultima è un’area geografica, un punto di raccolta per agricoltori, cittadini, operatori turistici, associazioni e pubbliche amministrazioni, per imparare a gestire al meglio le risorse sostenibili locali.

Il tutto partendo dal modello biologico di produzione e consumo (filiera corta, gruppi di acquisto, mense pubbliche bio). Un modo alternativo per promuovere il territorio, informare i cittadini e vivere meglio. 


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