Monnezza amore mio: Tomas Milian a Roma e in libreria

"Mo' te spiego la strada, Venticé".

Di questi tempi, parlare 'de Monnezza a Roma' suscita nei romani due reazioni contrastanti, che oscillano dalla rabbia per quella lasciata in strada da Ama, alla gioia scatenata dall'arrivo in città di Tomas Milian, al quale dobbiamo l'incarnazione di una delle nostre icone più popolari, e la capacità di fare amare anche un personaggio ruvido e schietto come 'Er Monnezza'.

Un grande interprete internazionale che non ha bisogno di presentazioni, ed un talento eclettico formato al prestigioso Actors’ Studio di Lee Strasberg, prestato ai generi e registi più disparati. Dal film d'autore a quello di genere, dal poliziottesco allo Spaghetti Western, con registi del calibro di Jean Cocteau e Pier Paolo Pasolini, Carol Reed e Michelangelo Antonioni, Steven Spielberg e Oliver Stone, insieme a Liliana Cavani e Bernardo Bertolucci, Sergio Corbucci o Sergio Sollima, tra i tanti.

(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, 'script', 'facebook-jssdk'));

82 anni di vita nutrita dalle mille sfumature della settima arte, per un cittadino statunitense, dai natali cubani, italiano sin dal 1969, tanto icona di romanità per l’immaginario collettivo, da renderlo degno di tributi e riconoscimenti come il Marc’Aurelio Acting Award che riceverà nel corso della serata d’apertura del Festival Internazionale del Film di Roma.

Uno premio alla carriera consegnato dal Sergio Castellitto che ha scelto Tomas Milian per interpretare il suo “Nessuno si salva da solo”, segno dell'affetto della città ampiamente ricambiato.

(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, 'script', 'facebook-jssdk'));

«Roma è la città in cui mi sento a casa. La città che mi ha accolto come un figlio e che mi ha insegnato la vita. Se c’è un posto dove voglio trascorrere gli ultimi anni della mia esistenza è Roma che, al contrario, si legge Amor».

Una cosa che in parecchi si augurano dall'attore residente a Miami, mentre chi è interessato ad incontrarlo subito, potrà approfittare della Masterclass di venerdì 17 ottobre, tenuta alle ore 16.30 nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica.

«Mi vergogno a celebrarmi ma ricevere questo premio a Roma per me è il massimo. E' la città dove ho creato 'Er Monnezza', il personaggio che ho amato di più e che mi ha permesso di realizzare il mio sogno, diventare romano».

Un incontro con il pubblico moderato da Giona Nazzaro con Manlio Gomarasca, membro del comitato di selezione del Festival, oltre che capo redattore di Nocturno che, dopo 15 anni di colloqui e interviste con l’attore cubano, ne ha curato la biografia “Monnezza amore mio” di Tomas Milian, appena edita da Rizzoli e di certo perfetto come regalo per parecchi appassionati.

Per gli interessati a qualche dedica, sabato 18 ottobre, alle ore 18, Tomas Milian incontra i fan anche presso la libreria "Nuova Europa" del centro commerciale "I Granai" di Roma (Via Mario Rigamonti, 100).

Monnezza amore mio

Era il 31 dicembre 1946, Tomas Milian ha tredici anni, il padre lo chiama e gli dice: “Sei un ometto, voglio che ti occupi di tua madre”. Quello che accade dopo non lo dimenticherà mai più ...

Un viaggio in 288 pagine di vita e carriera che sbircia dietro alla fulgida icona della romanità, dall'infanzia a L’Avana alle croci e delizie di una professione che culmina con il successo de 'Er Monnezza', immortale anti-eroe incarnato dal ladro e dal maresciallo (poi ispettore) 'in borghese' Nico Giraldi, o se preferite «Nico il Pirata», che parlano l’italiano del Belli e non quello di Dante.

Lo schietto 'trucido e sbirro' sin dal 1976, ladro de borgata e poliziotto de brigata, “paraculo” con il cuore tenero e una buona parola per tutti e battute vernacolari che hanno fatto storia e costume, insieme a parecchie schiaffoni per Bombolo (Franco Lechner) e parolacce per tutti, potenti e corrotti, ladruncoli e assassini, colleghi e superiori, perché come spiega Tomas Milian

"La sua personalità, è un misto di bontà, rabbia, volgarità. E’ un ragazzo onesto e simpatico, gli si perdona tutto"

Il personaggio di film di grande successo trasformati in cult, per i quali vi rimando a chi è più esperto di me, a partite dal sito dedicato e il social Facebook dal quale arrivano queste immagini.

(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, 'script', 'facebook-jssdk'));

  • shares
  • Mail