Protesta conducenti Atac: Sit-in sotto la sede centrale di via Prenestina


Nuovo capitolo nella delicata situazione Atac a Roma. Ieri, intorno a mezzogiorno un folto gruppo di autoferrotranvieri ha manifestato pacificamente dinanzi alla sede centrale dell'azienda, in via Prenestina 45. Il sit-in è stato indetto dagli stessi conducenti e autorizzata dalla questura.

Slogan, striscioni e qualche battuta sarcastica nei confronti di chi si affacciava dagli uffici o di chi entrava e usciva in macchina dalla porta principale. I temi sono quelli che abbiamo più volte riportato nella varie denunce che abbiamo ricevuto in questi mesi da alcuni membri di questa categoria, che ci tengono a rimanere esterni rispetto a sindacati che non li rappresentano.

Intorno alle 13.15 una delegazione composta dal Co.a.l.a., Gruppo Atac (un altro gruppo nato su Facebook), un rappresentante della rimessa di Magliana e un rappresentante degli interinali, ormai prossimi alla scadenza del loro contratto a termine, sono stati ricevuti dall'amministratore delegato Tosti e dai suoi collaboratori.

"Abbiamo esposto i nostri disagi - sottolinea in una nota Simone Ruggeri - Mancanza di personale viaggiante e parco vetture insufficiente per garantire un trasporto pubblico all'altezza di Roma; abbiamo chiesto un programma di sensibilizzazione verso l'utenza per la figura dell'autoferrotranviere; chiediamo che la sicurezza sul posto di lavoro sia un diritto; abbiamo chiesto di poter partecipare in maniera attiva nei direttivi come categoria da consultare in caso di necessità, quindi proponendoci in maniera attiva e propositiva.




Abbiamo chiesto che le vetture siano idonee dal punto di vista della manutenzione, evitando che il giorno dopo si crei il disservizio dovuto ai soliti guasti; il rappresentante degli interinali si è fatto portavoce della categoria per chiedere se fosse possibile prolungare il rapporto di lavoro vista la necessità di autoferrotranvieri. L'AD ci ha spiegato che a breve si percepirà un cambiamento che vedrà la lotta all'evasione del biglietto, una campagna che riporti il ruolo dell'autista a quello di un tempo e altri che dovrebbero permettere di vedere le risorse, quelle poche che ci sono, destinate dove servono e non più per essere sperperate in sprechi".








  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: