In partenza da Roma: Amir Halevi invita tutti in Israele

Amir Halevi, ha incontrato i giornalisti per un press lunch sulla terrazza dell'esclusivo Hotel Bernini Bristol di Roma.

06blog lancia una nuova rubrica per chi ama viaggiare, perché non tutte le strade portano a Roma, ma è bello anche vedere da dove partono. Ecco dunque: In partenza da Roma. Un raccoglitore di informazioni e suggerimenti per chi vuole organizzare un viaggio muovendosi proprio dalla capitale.

Cominciamo con una terra antica e promessa. La vacanze invernali si avvicinano. C'è un meta ideale tutto l’anno dove prevedere un tour archeologico, o dedicarsi ad un turismo che punta al benessere. Un Paese che vuole continuare a crescere.

Israele, dopo il recente boom nel campo turistico e non più solo nel settore religioso. Dall’Italia, l’impegno perché la destinazione sia sempre più richiesta e frequentata anche dal nostro Paese, passa ora anche da Amir Halevi, il direttore generale del Ministero del Turismo di Israele in Italia, di recente in visita in città. Lavorerà di concerto con Avital Kotzer Adari, il direttore dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo di Milano, insediatasi ad agosto di quest’anno.

israele

 

In una cornice spettacolare, fra i tetti romani del centro, Amir Halevi, ha incontrato i giornalisti per un press lunch all’Hotel Bernini Bristol con specialità italo-israeliane, per raccontare i progetti, le aspettative e anche i buoni risultati ottenuti quest’anno, nonostante la situazione instabile dei mesi scorsi nell’area. La crisi dell’estate è superata e come ha confermato Avital, i numeri parlano chiaro:

“Siamo il VI Paese per numeri di crescita dall’Europa e con il vostro aiuto possiamo mantenere la nostra posizione e forse conquistare qualche posizione in più. Grande è l’aiuto che possiamo dare e stiamo dando agli operatori israeliani ed ai loro partner Italiani".

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L’idea per il prossimi mesi è quello di mostrarne i tanti volti attraverso viaggi ad hoc, investimenti mirati anche nei settori del cicloturismo e del turismo a piedi, così come in quello musicale e culturale. Grande spazio poi al design e alla moda.

Da non dimenticare il vino che qui ha la sua importanza. Sono 213 le piccole cantine presenti, che garantiscono un prodotto d’eccellenza e poi c’è un festival dedicato ai frutti della terra del nord, organizzato nel periodo autunnale, durante la raccolta dell’uva e delle olive. Sempre più richiesti sono il Jerusalem Film Festival e l’Eilat Jazz Festival.

Il clima rende Israele una destinazione perfetta in ogni momento, a cominciare da luoghi simbolo come Tel Aviv, Gerusalemme e Mar Morto. A soli 3 ore e 30 minuti dall’Italia, è facilmente raggiungibile grazie ai collegamenti giornalieri da Roma.

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