Andrea De Cesaris morto sul GRA di Roma

L'ennesimo incidente sul Grande Raccordo Anulare uccide anche l'ex pilota romano di Formula 1 Andrea De Cesaris.

Dopo ragazzini investiti da Ostia a Ottavia, ed incidenti che non hanno lesinato feriti su ogni arteria della capitale, la settimana si chiude nel girone infernale del GRA che non risparmia mai nessuno, e uccide chiunque, anche veterani da circuito ed ex piloti di Formula 1 come Andrea De Cesaris.

Romano, classe 59, in corsa sull'asfalto di mezzo mondo con ogni genere di mezzo, dai go-kart alla Formula 1, passando per la Formula 3 britannica, per più di 200 Gran Premi e tanti incidenti ad alta velocità.

Grand Prix of Great Britain

Oggi l'ultimo viaggio ed incidente di questo ex pilota cinquantacinquenne, soprannominato Oltremanica Andrea de Crasheris, per la sua attitudine a lanciarsi in pista senza risparmiarsi o risparmiare velocità, a bordo di Alfa Romeo, McLaren, Ligier, Minardi, Brabham, Rial, Scuderia Italia, Jordan, Tyrrell e Sauber.

L'ultima corsa in sella alla sua Suzuki 600 che lo sbalzato sul guardrail uccidendolo sul colpo, all'altezza del chilometro 23,550 del Grande Raccordo Anulare, mentre viaggiava sulla carreggiata esterna dello svincolo per Bufalotta.

Ancora incerta l'origine della causa che ha fatto perdere il controllo della motocicletta a De Cesaris, e portato sul posto il personale di Anas, la polizia stradale e il personale del 118.

La fine di un pilota illustre, per l'ennesimo incidente che strappa ogni genere di vita a bordo di ogni veicolo, e tante anime destinate a vagare per sempre in quel girone infernale del GRA che cinge Roma come una morsa letale.

Un incidente in più per le tristi statistiche di un assassino che uccide più delle malattie, e in questo caso non ha neanche avuto ripercussioni sulla viabilità mentre si portava via un'altra vita.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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