La Tana della Lupa: La rivincita dei Nerds


Doveva succedere. Ma non siamo falsi, è successo nel peggiore dei modi. Perdere un derby così fa veramente rosicare. Inutile fingere che non lo stiamo facendo. Quindi oggi tocca come si dice a Roma: "Stacce!".

Dopo la manita, i cinque derby vinti, i tanti sfottò ora tocca a noi subire. Credo anche che la Lazio, per voglia e determinazione, abbia meritato la vittoria sul campo, l'ansia di prestazione di Tagliavento era comprensibile. L'inesperienza della giovane Roma si è fatta sentire. Soprattutto negli ultimi minuti, ultimi secondi, quando si poteva e si doveva tener palla senza patemi.

Un pareggio in quelle condizioni sarebbe stato un bel risultato. Sulla partita poco da dire, il rigore e l'espulsione ci stanno da regolamento. Pensate però se lo avessero subito loro (sai che piagnisteo! Ha ragione De Rossi, bravo come sempre con le parole).

Kjaer comincia ad essere un po' preoccupante sotto questo punto di vista. E' al secondo rosso stupido (Brocchi non avrebbe segnato mai), a Parma aveva rischiato un'altra volta. Qualche colpa anche per il nostro giovane allenatore. Al derby un Burdisso sarebbe stato meglio (con tutto si perde Klose nel goal fatale).

La squadra ha comunque giocato a sprazzi molto bene. Persino in inferiorità numerica. Mi è piaciuto moltissmo Osvaldo (ma sbaglia ancora l'esultanza, la maglia è bellissima ma non puoi farla vedere al 5'), caparbio e tosto. Bojan deve imparare da lui.

Pjanic bellissimo, sempre un po' troppo leggero. Josè Angel ha perso sicurezza. Diversi errori finali determinanti. Heinze e De Rossi perfetti. Gago bene prima, male dopo. Diciamo che l'assenza di Totti si è fatta sentire. Che strano. Forza che tra altri 5 anni ci ritroviamo qui.

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