A Roma si fa la conta dei danni e dei responsabili della guerriglia urbana del 15 Ottobre, chi pagherà il prezzo più alto?

Indignados Roma 15 ottobre 2011

Stanchi, stufi, schifati e indignados di tutto il mondo hanno protestato da Wall Street a Sidney, da Londra a Manila, da Berlino a Madrid, da Bruxelles a Tokyo, mentre qui a Roma nonostante la città blindata, siamo passati dalla guerriglia urbana di una città "impreparata”, alla conta dei danni e dei responsabili.

Dalle strade della città a quelle del web la cronaca di un ‘disastro annunciato’ imperversa insieme alla caccia all’uomo nero, che oggi si chiama Black Block ma ha la stessa faccia mascherata e lucida violenza di sempre, e con un primo bilancio di 135 feriti e danni per circa 5 milioni di euro arrecati ad arredo urbano, auto private, abitazioni e negozi distrutti, chiunque sia, non si è limitato a mettere a ferro e fuoco una città.

Individuare i responsabili potrebbe anche non essere difficile, sia cercandoli tra le forze dell'ordine, che tra i volti svelati dalle numerose telecamere a vigilare sulla città o nei video registrati dagli indignados contrariati, anche se il rischio che rimangano impuniti al pari di quelli dello scorso 14 dicembre ha già sfiorato "anche" il primo cittadino.

Il Comune si è già dichiarato parte civile per danni materiali e morali, attivando il numero 06.67104801 ad uso di tutti i cittadini danneggiati, le forze dell'ordine indebolite dai 'tagli di governo' domani saranno in piazza per la fare una poco simbolica colletta per la benzina, ma qualunque sia il responsabile e l'entità dei danni, secondo voi chi sarà a pagare il prezzo più salato di tutta questa faccenda..?

Foto | RondoneR + Emiliano Pretto per 06Blog

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