Massimo Di Cataldo, nessun procurato aborto: l’ex compagna lo aveva accusato di violenze mentre era incinta

L’ex compagna Anna Laura Millacci avrebbe perso il bambino per cause non riconducibili alle violenti liti con l’artista. Resta l'accusa sulle lesioni.

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Torna alla ribalta la brutta storia che fece scalpore l'estate scorsa. Quella di Anna Laura e Massimo.

Lei era incinta del secondo figlio ed il padre era Massimo di Cataldo. Il cantante italiano degli anni Novanta, autore di canzoni d’amore di successo e ancora oggi un artista dal lungo percorso musicale. Qualcosa però è andato storto e lei ha perso la piccola creatura che portava in grembo.

Una coppia come tante, una tragedia personale che diventò pubblica, quando Anna Laura Millacci, l’ex compagna dell’interprete romano, visual artist di talento, decise di mettere quelle immagini forti (alcune spaventose, del feto) su Facebook, accusando lui di averla fatta abortire a causa di efferate violenze.

Si scatenò la solita bagarre mediatica. Ora emergerebbe almeno una certezza legale sulla vicenda: non sarebbe stata questa la causa della perdita del feto, come ha stabilito il gip del Tribunale della capitale, Elvira Tamburelli. L’inchiesta, quindi, è stata archiviata come aveva già domandato il pm Eugenio Albamonte.

L’accusa per maltrattamenti però non è ancora decaduta, perché in corso di accertamento. Massimo di Cataldo si è detto comunque sollevato per i risultati di una vicenda che lo ha sbattuto quale “mostro” in prima pagina, prima che fosse verificata la situazione reale. Ha, dunque confermato:

"E' stato appurato che io non ho responsabilità sull’accaduto. Ma non dimentico che si tratta comunque di una vita interrotta e ricordarlo mi fa ancora male. Per quanto riguarda il resto, continuo a essere fiducioso in quanto la mia coscienza è pulita".

La denuncia da parte della Millacci risale al luglio 2013, ora arriva una prima risposta dai tribunali. Certo quelle foto avevano scosso l’opinione pubblica e causato gravi danni di immagini all’artista. Ormai già al tramonto, per altro. Lei lo aveva infatti accusato di essere nervoso e depresso a causa di una bassissima esposizione mediatica e di una carriera non più alle stelle, lui dal canto suo rivelava di non sapere della seconda gravidanza e di avere urlato e litigato, ma non usato violenza contro la madre di sua figlia.

C'è da aggiungere che da amici (o presunti tali) della coppia era trapelato che lei lo aveva "corteggiato" stile "stalker", quando lui era sposato con Jorgelina, una ragazza sudamericana.

Già nel gennaio del 2014 era stato comunque confermato da una perizia medica che non c’erano tracce di lesioni, in grado di causare l’interruzione di gravidanza. Resta comunque l'orrenda macchia della violenza. Come si procurò quelle lesioni Anna Laura?

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