La settimana dei Municipi: Operazione recupero

Tante le notizie della settimana sulle piccole grandi iniziative nei Municipi della Capitale messe in atto per combattere quel che non va.

Venire incontro a situazioni di disagio di chi un lavoro non ce l'ha più. Oppure recuperare i cani abbandonati per la strada, ma anche fare battaglia per ridipingere strisce pedonali scolorite, o rimboccarsi le maniche per ripulire degli edifici abbandonati da anni all'incuria. Succede nei Municipi di Roma.

Iniziamo da emergenze umane molto concrete e delicatissime dando notizia che il Municipio XIII ha aderito a un progetto molto bello stato finanziato dalla Regione Lazio dal nome Labirintus presentato dalla Fondazione Don Luigi Di Liegro e rivolto a disoccupati e inoccupati over 40.

Chi presenta domanda entro il 10 ottobre ed è in possesso dei requisiti richiesti, potrà usufruire dei servizi di ascolto, accoglienza, orientamento e supporto emotivo organizzati e gestiti dalla Fondazione stessa con l’erogazione di una borsa di sostegno al reddito di 400 euro.

Passando ai nostri amici quattro zampe, come accennavamo nell'introduzione, il Consiglio del Municipio I ha approvato una mozione  contro il contrasto dell’abbandono dei cani ed alla prevenzione del fenomeno del randagismo, ad esempio.

L'obiettivo è anche avviare una campagna di sensibilizzazione per l’iscrizione dei cani all’anagrafe canina e per l’applicazione dei microchip.

E passiamo poi al Municipio VII, dove oggi alle ore 16 e 30 si terrà il Retake del palazzo delle Poste di via Taranto, un'azione di pulizia e ripristino del decoro ad opera dei cittadini.

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“Sono tanti i gruppi di cittadini che spontaneamente ogni giorno si danno appuntamento per ripulire strade, parchi ed altri edifici del municipio. In attesa di risorse economiche, umane e competenze per il nostro Municipio, non possiamo che riconoscere l’enorme valore concreto e simbolico di questa “buona pratica” cittadina" ammette il presidente del Municipio VII Susi Fantino. 

Nel Municipio XIV invece il Comitato Selva Candida ha preso in mano l'agenda delle priorità del quartiere e ha organizzato – invitando le istituzioni municipali - una assemblea pubblica il 10 ottobre alle ore 18 presso la Pontificia Facoltà dell’Educazione Auxilium in via Cremolino 141.

Sarà interessante raccogliere le fila del confronto fra cittadini e politica su temi concretissimi come, spiegano loro, "raccolta differenziata dei rifiuti, apertura al pubblico e gestione dei molti parchi presenti nel quartiere, costruzione delle scuole, realizzazione del primo tronco del raddoppio di via di Selva Candida, pulizia e messa in sicurezza di via di Selva Candida, miglioramento del trasporto pubblico, realizzazione di una piazza".

E che fine farà in Municipio X, si chiedono i consiglieri grillini, la scuola materna Do re mi Diverto? “Sarà ricostruita, come era nelle promesse della maggioranza del Municipio o l'area sarà destinata alla Caritas come si evince da una memoria di giunta? Insieme alla raccolta firme per le 5 delibere di iniziativa popolare il M5S del X Municipio sta sondando, tramite form, l'opinione dei cittadini in merito alla questione” della sua destinazione d'uso, spiegano.

Ma ci sono anche opere di recupero più in “piccolo” ma non per questo meno importanti. Come quella che riguarda ad esempio il passaggio pedonale di Via Giacomo Bresadola di fronte all'ASL RM B (vedi la foto che abbiamo usato nel post) ha ormai le strisce pedonali "scolorite", come denuncia Sergio Paoletti già consigliere del Municipio VII ed esponente del comitato DifendiAMO ROMA.

Il Municipio XV invece ha effettuato una verifica della rete di raccolta delle acque meteoriche nel tratto di via della Giustiniana compreso tra via Inverigo e il distributore di benzina.

E c'è anche chi recupera...la vista mare: “Dal primo ottobre si può finalmente accedere al mare, attraverso gli ingressi delle concessioni balneari esistenti” annuncia l’assessore ai lavori pubblici, mobilità e litorale del Municipio X Antonio Caliendo.

“E’ una vittoria per la nostra cittadinanza...Personalmente, sono più di trent’anni che sento parlare senza fattiva realizzazione dell’apertura invernale delle strutture balneari. Da oggi l’apertura invernale è realtà”, spiega. Staremo a vedere se la stagione autunnale ci consentirà di godere di questa novità, il mare in inverno a due passi da casa.

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