Ottobre 2014 Roma: autunno in rivolta con scioperi, manifestazioni e incursioni Anonymous

L'ottobrata romana 2014 sembra presentarsi calda con il calendario di scioperi, manifestazioni, incursioni rivoltose di Anonymous e minacce di bloccare l'Italia.

Ottobre 2014 Roma rivolta e protesta

Ovunque vadano i camaleonti di sinistra o sventolino le bandierine di destra, Roma resta al centro di ogni spiffero di rivolta e protesta, con una marcia inarrestabile nutrita dalle geniali manovre renziane e le trovate del nostro sindaco.

Un clima sempre caldo, nella città che non ha certo bisogno dell'autunno per arrostire caldarroste, ma per questo ottobre ha già un bel calendario di appuntamenti e sfilate, animate dalla voglia di far saltare qualche testa più che dal bisogno di frenare la caduta dei capelli.

Un orizzonte rovente, inaugurato dallo sciopero dei trasporti di oggi, che rischia di spingersi ben oltre il prossimo 24 ottobre, con lo sciopero generale e la manifestazione che sfila a Roma indetta dall'Unione Sindacale Di Base, il 25 ottobre con la mobilitazione nazionale promossa dal Comitato direttivo della CGIL, con l'hashtag #tutogliioincludo che è tutto un programma, ovviamente anche questa a Roma, e come al solito in Piazza San Giovanni.

Per ora l'aria di sommossa spira già sul pomeriggio di sabato 11 ottobre, ben lontana dal clima di Festa del cinema che animerà l'Auditorium, nella Piazza del Pantheon gremita di movimenti e comitati per la difesa dell’ambiente, dei diritti alla casa e sociali, associazioni che lottano contro le mafie e per l’eguaglianza e la pace, vittime dei disastri ecologici e dei suicidi economici, dei fallimenti delle imprese, dell’usura di Stato di Equitalia e della tassazione suicidaria, disoccupati, studenti ed operai in lotta, giovani, disabili, anziani, disoccupati.

Una folla che manifesta durante l'udienza del GIP che ha accolto la denuncia di Libera contro tutti i politici degli ultimi 20 anni per gravi reati contro lo Stato, per chiedere di continuare processo e indagini, invitando tutti a scendere in piazza e far fronte comune anche sul web.

Dal web arriva anche l'irruzione di Anonymous sul sito del sindaco di Roma, Ignazio Marino, che per alcune ore ha accompagnato l'immagine delle barricate erette dal movimento di lotta per la casa a Firenze, con l'inequivocabile intenzione espressa con il lapidario '16 ottobre sciopero, blocchiamo l'Italia' accompagnata da dedica

'Ciao, sono Ignazio Marino, il sindaco più pupazzo che Roma abbia mai avuto. Il mio mestiere è fare il cameriere per palazzinari romani e banchieri'

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