La settimana dei Municipi: zoning, immigrati e… bus turistici

Le amministrazioni alle prese con piani da sperimentare o da bocciare

municipizoning

Questa settimana a Roma si è parlato molto di prostituzione (non lasciatevi andare a fin troppo facile ironia…) non per altro, ma perché sta per partire in alcuni Municipi la sperimentazione del progetto ‘Michela’, che consente l’esercizio del mestiere più antico del mondo all’interno di ‘isole’ monitorate e protette, lontane da zone abitate in cui certe presenze potrebbero recare disagio ai residenti.

Ultima spiaggia per tentare di controllare un fenomeno dilagante e inarrestabile che mai nessuno è riuscito ad arginare (vi ricordate il piano Alemanno?) ma che proprio grazie allo zoning molte altre città hanno risolto. L’idea è stata lanciata dal presidente del Municipio IX e ha ricevuto il plauso del minisindaco del Municipio VIII. Nel Municipio V, però, dove il problema è particolarmente sentito (l’area dell’ex mattatoio sulla Togliatti è una delle più problematiche della Capitale) ci si interroga – giustamente - sui criteri d’individuazione di queste benedette zone.

Altro tema tornato in auge nelle ultime ore è quello degli immigrati: il sindaco ci informa che a Roma tra rifugiati e richiedenti asilo ce ne sono 7400, di cui 500 solo nel Municipio VI. Si chiede, dunque, che venga ridisegnato il piano di accoglienza e ridistribuzione – che pare non dipenda dal sindaco bensì dal governo nazionale – e che vengano in questo compresi anche i classici quartieri della Roma bene: per intenderci, pure i Parioli. Vabbé, poi Marino ha fatto la sparata dei 30 euro a chi ospita un immigrato, che potete leggere qui.

E veniamo a un altro piano, quello sui bus turistici che scade il 7 ottobre: il Municipio II boccia nettamente la bozza proposta dal primo cittadino, accusandolo di tenere tanto ai temi ecologici ma solo finché non deve far cassa (se è per quello si dovrebbe aprire un altro fronte di discussione: il grado di inquinamento degli autobus urbani dell’Atac, che circolano anche con il blocco delle auto, come ha illustrato una bellissima inchiesta del programma tv Presa diretta andato in onda domenica scorsa su Rai3); al contrario il Municipio XIII ha votato a favore per evitare – così hanno detto – un vuoto normativo. Insomma, hanno scelto il male minore.

A proposito di approvazioni, segnaliamo quella del registro delle unioni civili in Municipio IX e il parere favorevole espresso dal Municipio XI sulla proposta di deliberazione capitolina sul tema dello stadio della Roma a Tor di Valle.

Il Campidoglio, poi, ha anche pubblicato il secondo bando finalizzato alla concessione di contributi a coloro i quali sono stati danneggiati dalla bomba d’acqua caduta a Roma fra il 30 e il 31 gennaio scorsi. L’ammontare del contributo è di 1700 euro a famiglia per quelle con reddito Isee inferiore a 30mila euro e residenti in un lotto di strade più ampio di quello previsto dal primo bando, nei territori dei Municipi X, XI, XIII, XIV e XV.

E poi non può mancare il capoverso sulla ‘monnezza’: all’Infernetto, Municipio X, l’Ama ha distribuito i kit per la raccolta differenziata, mentre il Municipio IX ha concordato con la municipalizzata una serie di interventi di pulizia delle strade e di sfalcio di erbe infestanti. Infine, due nuove aree verdi sono state inaugurate nel Municipio XV: il Parco dell’Inviolatella Borghese (in realtà già aperto dal 9 agosto) e il Parco Luciano Ricca alla Giustiniana.

Foto | Tom Coates

  • shares
  • Mail