La Tana della Lupa: Buon Compleanno Capitano, votiamo il tuo goal più bello

35 candeline. 207 reti in serie A. Più di 250 in totale. Come dicono le radio dei tifosi, oggi a Roma ci si saluta con il "Buon Natale!". Il Capitano, the King of Rome, non solo non è morto, ma sta benissimo e trascina ancora la squadra. Chi è cresciuto con lui, si stropiccia gli occhi. Gli dedichiamo una puntata speciale mettendo insieme i 10 goal più belli della sua incredibile carriera.

Setacciando la rete abbiamo trovato un po' di collage, fatti bene, fatti male, ma, come sempre capita, non si può essere perfettamente d'accordo su questi appassionanti discorsi da bar sport.

Diciamo che stilisticamente il goal a Genova con la Samp del 2006 resta irraggiungibile. Forse il pallonetto a San Siro (considerando l'azione personale, il campo e l'avversario, oltra al portiere, Toldo) contro l'Inter del 2005 vale di più. Non a caso è il preferito da Francesco.

Sul podio dobbiamo mettere poi la botta al volo contro l'Udinese l'anno dello scudetto (è interessante notare come col piede sinistro, che non è il suo "primo" piede, Totti spesso regali gioielli del genere, ne ricordo uno a Bologna più facile e un pallonetto in corsa contro il Parma da giovane fenomeno). Ma come evitare di scalzare dal gradino d'onore il pallonetto del derby del 5 a 1? L'unico tiro al mondo che ha permesso al telecronista ("Dimme che entra!") di evocare il goal prima che la palla varchi la linea (e dove la varca!).

Poi spazio alle perle creative. La magia di Empoli sotto Natale 2003 è un ricamo che non si dimentica. Come il virtuosismo contro l'Udinese (sempre lui) che assomiglia molto a quello con la Juve (in porta Buffon, mica pizza e fichi). Mettiamo anche il numero contro il Torino del 2002 e la discesa contro la Samp nel 2004.

Quindi le punizioni, ah le punizioni. Ne scelgo 2 per tutte. Roma Inter all'Olimpico 2004. Mix di potenza e precisione. Palla conficcata nel sette alto. Ancora Toldo, che mentre si rialza fa una faccia che è tutto un programma.. L'altra è ancora a San Siro, finale di ritorno di Coppa Italia contro il Milan, 2003. Missione impossibile. Le bombe di Totti e le corna di Cassano. In porta c'è Abbiati. Incenerito. Il pacato Cerqueti parlò di goal leggendario...

Poi i rigori. Perché è facile dire che facile tirarli. Qui Francesco mette la maglia della nazionale (dove sarebbe stato poco decisivo per qualcuno) e regala IL cucchiaio per eccellenza (non confondiamoli con i pallonetti, please) in una semifinale di Europeo (che dominò nonostante Zoff) e il match point contro l'Australia con la palla medica. Fatemi il piacere.

Ci sarebbero ancora da ricordare i goal in Europa, quelli pesanti di Madrid, e forse ancora più importante sarebbe sottolineare quanti goal ha fatto fare Totti, the passing machine, ma direi che può, quasi, bastare. Avete di che commentare, ma sopratutto diteci la vostra classifica.

Infine permettemi un ricordo personalissimo. Ero allo stadio quella sera d'ottobre del '96 contro il Milan, quando Francesco si giocava il posto con Carlos Bianchi che voleva mandarlo via. Quando ci regalò quel colpo e quella partita, io mi innamorai e capii che il nostro domani era lui. E nessuno avrebbe potuto rubarci il nostro campione, il nostro Capitano.

Ecco la mia classifica:

1 - Sampdoria-Roma 1-4 (2-4) 2006
2 - Inter-Roma 0-2 (2-3) 2005
3 - Roma-Udinese 2-0 (2-1) 2000 e Lazio-Roma 1-5 (1-5) 2002

4 - Empoli-Roma 0-2 (0-2) 2003
5 - Roma-Udinese 4-1 (4-1) 2002
6 - Roma-Juventus 1-o (2-2) 2002
7 - Roma - Sampdoria 3-1 (3-1) 2004
8 - Roma-Inter 2-3 (3-3) 2004 e Milan-Roma 0-2 (2-2) 2003

9 - Italia-Olanda 3-1 (dcr) 2000 e Italia-Australia 1-0 (1-0) 2006

10 - Roma-Milan 1 -0 (3-0) 1996

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