Romanorum: il romano spiegato ai romani. "Er Gallinaro de la Colonna Traiana"

Romanorum: il romano spiegato ai romani.

Introduciamo questa puntata di Romanorum con una frase in latino dalle "Orazioni" di Cicerone: "Nihil tam sanctum est quod violari non possit" (nulla è così sacro da non poter essere violato). Ci sembra particolarmente adatta, visto che vogliamo raccontarvi una storia di quelle che rendono bene l'idea di quanto il romano senta la città come 'cosa sua', prima ancora di doverne dar conto a istituzioni politiche e potere religioso.

L'anno è il 1701, il luogo è lo spazio a cui oggi si può accedere da via dei Fori Imperiali, in un ristretto cortile alle spalle della Basilica Ulpia fra quelle che erano due (presunte) biblioteche. Il monumento è la Colonna Traiana, eretta nel 113 d.c. per celebrare la conquista della Dacia da parte dell'imperatore Traiano. Nella Roma settecentesca, la colonna era affidata alle cure di un custode.

L'uomo - come molti popolani dell'epoca - allevava galline. Non potendo accudirle per via del lavoro, pensò bene di sfruttare lo spazio adiacente per costruire un gallinaro (il 'pollaio', in romanesco). Durò ben poco: come testimonia l'Archivio capitolino, il 14 giugno dello stesso anno si riunì una congregazione che emanò un'ordinanza per intimare al custode di togliere galli e galline e ripristinare la decenza.

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