Milton Gendel: Un americano a Roma

La capitale sbirciata nel video, che oscilla tra interni privati ed esterni condivisi, statue sospese e piazze famose, è quella di "Un americano a Roma", non il Nando dei Macaroni ma il Milton Gendel che a Roma ci vive dal 1949, nel noto appartamento a palazzo Pierleoni Caetani sull'Isola Tiberina, set della casa di Sandro per "L'avventura" (1960) di Michelangelo Antonioni, o a Palazzo Primoli, sede dell'omonima fondazione dove vive oggi.

Non uno dei tanti americani arrivati in questi giorni per il Festival internazionale del film di Roma, ma un fotografo, critico d’arte, scrittore, collezionista e “accumulatore” innamorato della nostra città, come Audrey Hepburn. Un americano con il quale fare una bella passeggiata tra le statue di Villa Borghese coperte di cellophane, una Barcaccia trasformata in abbeveratoio per chow chow o una Via del Corso deserta.

Tutto questo grazie alle due mostre del circuito off di “Fotografia. Festival internazionale di Roma”, curate da Peter Benson Miller, Barbara Drudi e Alberta Campitelli, Milton Gendel: una vita surreale. Opere e fotografie tra Roma, New York e Shanghai fino all’8 gennaio al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese (nelle foto) e Milton Gendel: Portraits dedicata ai ritratti degli amici, dall'architetto Philip Johnson a Salvator Dalì, fino al 30 novembre all’American Academy in Rome al Gianicolo. Perfette per godere di un punto di vista 'altro' su Roma.

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