La Tana della Lupa: Duello all'ombra


Considerando come arrivavano entrambe le squadre a questa gara, direi che il pareggio era il risultato più facile da pronosticare. Detto questo, noi continuiamo a consolarci con la visione di un futuro speriamo sempre più prossimo.

La Roma ha già una indentità, bisogna capire se è ci piace. Il gruppo si vede, si sente. Siamo alla quarta gara con 2 punti e 2 goal (di cui uno del tutto inutile) figli di calci piazzati. Prosegue questo problema del goal che potrebbe diventare una patologia. Borini è una bella ventata di concretezza, ma è ancora troppo poco. Osvaldone è lento e fuori ruolo (se poi non scodella in mezzo quando è lanciato..). Totti è laggiù, lontano.

E poi dietro facciamo acqua. Diciamoci la verità, la Roma ha giocato meglio e fatto un gran possesso (merito soprattutto del vecchio Pek), ma alla fine se c'era una squadra che poteva vincere quella era l'Inter. Ora abbiamo anche, di nuovo, il problema portiere. Non che prima fossimo tranquillissimi.

Il brutto fallo di Lucio (che non ci stupisce, l'atleta di Cristo non è nuovo a tentati omicidi, sarà per accellerare le pratiche verso il Cielo... degli altri però...) mette a nudo la rosa giallorossa ancora incompleta.

Prosegue comunque una relativa serenità intorno all'allenatore che mostra quanto il tifo romanista avesse bisogno di un progetto, di una fisionomia. Perché se pensiamo che questa partita negli ultimi anni significava sfida scudetto (sempre perso o trafugato) ci si potrebbe aspettare anche più tensione vista l'attuale differente situazione.

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