"Il trasporto pubblico ci rende liberi" parola di Atac al ritmo di flash-mob

bus deposito

Con una Roma Capitale tanto colpita dai tagli imposti dalle manovre di governo, da indurre il nostro sindaco a manifestare, paventare il collasso dei servizi, e scrivere una letterina lapidaria ai cittadini capitolini che inizia con un ..


"Carissimi cittadini, oggi ho comunicato al Prefetto e al Ministro dell'Interno che Roma Capitale non è più in grado di garantire i servizi ai cittadini"

.. è difficile pedalare a cuor leggero verso l'Eureopean Mobility Week 2011 e quella Settimana Europea della Mobilità Sostenibile che ha all’attivo più obiettivi e promesse che traguardi raggiunti e servizi funzionanti.

Sarà per questo, e perché i tagli devono aver spaventato parecchi dirigenti stipendiati bene dal comune, che pensando alle potenzialità e i limiti spesso ‘scandalosi’ del trasporto pubblico, una consuetudine strumentalizzabile e strumentalizzata come il flash mob, anche denominato “Il trasporto pubblico ci rende liberi”, organizzato da Atac e UITP - Unione Internazionale Trasporti Pubblici, in collaborazione con Youth for Public Transport (Y4PT), mi rende come minimo scettica.

Se fossi anche ironica dovrei aggiungere “Il trasporto pubblico ci rende liberi quando funziona”. In ogni caso dopo il tam-tam on line è già tutto pronto, anche il video dei passi di danza da eseguire ‘in modo spontaneo’, ad uso e consumo dei ragazzi che domenica 18 alle 16.00 si ritroveranno nella stazione Porta S. Paolo della Roma-Lido (fermata Piramide della metro B) e in contemporanea, a Bogotà, Brasilia, Bruxelles, Dubai, Ekaterinburg, Guadalajara, Helsinki, Kathmandu, Melbourne, Monterrey, New Delhi, Salvador de Bahia, Sao Paulo, Sohar e Tallin, per ballare la tarantella di Atac & Co, che ovviamente tornerà in rete in un unico format diffuso dall'Uitp su scala mondiale. Se solo investissero le stesse energie organizzative nel trasporto pubblico..

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: