Il 1° settembre per la Partita della Pace in campo gli atleti più amati, da Totti a Maradona

Papa Francesco ha ideato una manifestazione che è destinata a diventare un successo. All’Olimpico solo campioni per una serata speciale.

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In campo solo i numeri uno, ma questa volta davvero è più importante partecipare che vincere. Il 1 settembre all’Olimpico si gioca la Partita della Pace e Papa Francesco ha convocato i più noti e i personaggi considerati mitici nel settore del calcio italiano e internazionale.

Basta fare qualche nome per attirare l’attenzione. Si parla di Maradona che è già preso da estenuanti allenamenti (?) per essere ancora al top, fino a Totti e Baggio. Se non vi bastano, segnate anche Messi, Neymar e Ozil e lo spettacolo è garantito per una manciata di minuti in cui l’agonismo viene messo da parte (anche se non mancherà di certo) in nome dei buoni sentimenti e della collaborazione tra popoli e persone, in un periodo storico in cui sembra che i valori si stiano perdendo e la speranza tenda a sparire.

A riportare alto il buonumore nei cuori ci pensa questo papa tanto amato quanto particolare che con il dirigente sportivo ed ex capitano dell’Inter Javier Zanetti, la sua Fondazione Pupi e la Scholas Occurrentes ha organizzato l’evento e fornito subito la data: il primo giorno di settembre, all'Olimpico di Roma, alle 20:45.

Fra gli altri nomi che circolano: Buffon, Zidane, Batistuta, Pirlo, Inzaghi, Nesta, Nagatomo, Etòo, Ronaldinho, Muntari, Shevchenko, Benayoun, Muslera, Podolski, Ozil, Simeone, Nainggolan, Rodríguez, Heinze, Trezeguet, Mascherano, Palacio, Álvarez, Schelotto, Campagnaro, Cambiasso, Lavezzi, Icardi, Toni e Carrizo.

Una scommessa per la pace che parte da una passione di tutti, in particolare degli italiani, ma anche il Santo Padre originario dell’Argentina ha sempre avuto la “febbre” del pallone. L’incasso sarà devoluto al finanziamento del progetto dal titolo “Un’alternativa di vita”. In questo modo moltissimi bambini di Buenos Aires che non possono permetterselo, otterranno un sostegno vero per la loro istruzione.

La pace è la priorità, aiutare il prossimo anche e allora perché non farlo in modo originale e divertente, magari puntando sullo sport per eccellenza, almeno nello Stivale. Il messaggio positivo è semplice così da diffondere e può essere un punto di partenza per una serie di iniziative di questo tipo.

Prima della serata, ci sarà un’ospite speciale che è Violetta. Amata e conosciuta soprattutto dagli adolescenti a livello mondiale, canterà in italiano “En mi mundo” e una versione personalizzata di “Imagine” di John Lennon. Ci sarà pure Nek, per accontentare i più grandi con la canzone “Hey Dio”. La partita sarà trasmessa in diretta su RaiUno.

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